Pronto il riparto del fondo da 50 mln per far decollare il Piano oncologico nazionale

Pronto il riparto del fondo da 50 mln per far decollare il Piano oncologico nazionale

Pronto il riparto del fondo da 50 mln per far decollare il Piano oncologico nazionale
Sul piatto 10 milioni di euro da ripartire per ciascuno anno dal 2023 al 2027. Lo Schema di Decreto all'attenzione di Stato e Regioni, individua criteri e modalità di riparto e stabilisce rigide tempistiche entro le quali attuare le indicazioni dettate dal provvedimento. E chi non rispetta le scadenze non potrà accedere alle risorse. IL DOCUMENTO

È arrivato all’attenzione della Stato Regioni lo schema di decreto per far marciare il Piano Oncologico Nazionale. In ballo, 10 milioni di euro per ciascun anno dal 2023- al 2027

Il provvedimento individua innanzitutto i criteri di riparto del fondo necessari all’implementazione del Piano: le risorse saranno ripartite tra le Regioni e le Province sulla base della popolazione residente e della stima della prevalenza della patologia oncologica “fino a concorrenza delle risorse disponibili annualmente” come messo nero su bianco nella tabella.

Soprattutto vengono dettate modalità e tempistiche stringenti per poter accedere ai fondi.

Entro il 31 ottobre del 2023, Regioni e province dovranno trasmettere al ministero della Salute una delibera in cui, in coerenza con il Pon, adottano un programma quinquennale in cui individuano le linee strategiche prioritarie non finanziate già da altre risorse, da implementare nel proprio territorio. Chi non rispetta le tempistiche non potrà accedere alle risorse della prima annualità.

Il programma dovrà definire gli obiettivi da raggiungere per ogni anno, dal 2023 al 2027 quindi, e impegnerà regioni e province alla sua integrale realizzazione entro il 31 ottobre 2028.

Non solo, dal 2024 al 2028, Regioni e Province dovranno trasmettere, entro il 31 ottobre di ogni anno, una relazione che attesti lo stato di avanzamento complessivo del programma e il raggiungimento degli obiettivi annuali.

Per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 il ministero della Salute acquisirà, entro 30 giorni, il parere favorevole di un Comitato di coordinamento istituito ad hoc (composto da 3 rappresentanti del Ministero e 3 delle Regioni e Provincie) e nei successivi 60 giorni dovrà erogare alle Regioni il finanziamento per ogni anno.

La mancata o incompleta presentazione del programma e delle relazioni annuali comporterà il recupero delle risorse trasferite e precluderà di conseguenza il trasferimento, alle Regioni inadempienti, del finanziamento per l’anno di riferimento. Le eventuali risorse non trasferite rimaste quindi nella disponibilità del ministero saranno ripartite tra le Regioni delle finalità stabilite nel provvedimento.

E.M.

E.M.

04 Agosto 2023

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