La Stato Regioni approva il Piano oncologico nazionale

La Stato Regioni approva il Piano oncologico nazionale

La Stato Regioni approva il Piano oncologico nazionale
Via libera anche al riparto dei fondi relativo alla proroga del “Pncar 2017-2020”. Raggiunte inoltre le Intese, sul riparto del finanziamento previsto per le Aziende ospedaliero-universitarie, 8 milioni annui, dal 2020 al 2029, che saranno destinati al Policlinico Tor Vergata di Roma; e sulla definizione della tariffa unica nazionale per i promotori delle sperimentazioni cliniche dei medicinali. Ecco tutti i testi.

Via libera dalla Conferenza Stato Regioni al tanto atteso “Piano Oncologico Nazionale 2022-2027” e al riparto dei fondi relativo alla proroga del “Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico resistenza (Pncar) 2017-2020”.

Raggiunta inoltre l’Intesa (ai sensi dell’articolo 25, comma 4-decies, del D.lgs n 162/2029 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 8/2020) sullo schema di decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Mef e il Miur, per il riparto del finanziamento – legato ai rapporti tra le Università e Ssn instaurati attraverso la costituzione di Aziende ospedaliero universitarie – pari a 8 milioni annui, dal 2020 al 2029, a titolo di concorso per la copertura degli oneri connessi all’uso di beni destinati alle attività assistenziali. Finanziamento condizionato alla costituzione dell’Aou con legge regionali successiva al 2020 e alla sottoscrizione, entro maggio 2022, di un protocollo d’intesa come previsto dalla legge.
Destinatario dei fondi il Policlinico Tor Vergata di Roma, unica Aou a disporre dei requisiti previsti. Nelle casse del PTV arriveranno quindi in totale 80 milioni di euro, spalmati dal 2020 al 2029.

Via libera anche allo schema di Decreto che stabilisce la tariffa unica a carico del promotore della sperimentazione clinica dei medicinali. Quindi una tariffa unica e uniforme sull’intero territorio nazionale, in favore della persona, società, istituzione o organismo che si assume la responsabilità di avviare e gestire la sperimentazione clinica di medicinali ad uso umano e di dispositivi medici, curandone anche il relativo finanziamento.

Il decreto stabilisce, importi, aggiornamenti e modalità in base alle quali la tariffa – che verrà versata dall’Aifa – può essere corrisposta; ed esenta inoltre dalla sua applicazione le sperimentazioni cliniche senza scopo di lucro.
L’aggiornamento e le modifiche della tariffa sono stabiliti con provvedimento dell’Aifa, previo parere favorevole del Ministero della salute e del Mef, sentita la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Ai membri del “Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali per le sperimentazioni cliniche sui medicinali ad uso umano e sui dispositivi medici”, dei comitati etici territoriali e a valenza nazionale spetta un gettone di presenza di 300 euro, oltre al rimborso delle spese di viaggio per la partecipazione alle riunioni.

La Conferenza ha infine espresso parere positivo alle “Disposizioni urgenti in materia di procedure di ripiano per il superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici”, con emendamenti.

Ester Maragò

E.M.

26 Gennaio 2023

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