Aaroi Emac: “Ottima notizia per i Medici AR e MEU”
La pubblicazione delle Nuove “Linee guida per la gestione in elisoccorso del paziente critico” della SIAARTI, che ne ha coordinato lo sviluppo con le altre società scientifiche del settore, dimostrando in tal modo anche una equilibrata vision multidisciplinare e multiprofessionale del lavoro in team che ne è una caratteristica fondamentale, è un’ottima notizia per tutti i Medici Anestesisti Rianimatori e per i Medici dell’Emergenza-Urgenza, che da ieri 28 Settembre, data di pubblicazione del documento, hanno precisi riferimenti clinico-scientifici, realmente “UpToDate”, anche in questo settore d’assoluta eccellenza, di sempre maggior rilevanza per i bisogni di salute della popolazione nelle situazioni in assoluto più critiche.
L’AAROI-EMAC plaude quindi a quest’importantissimo lavoro svolto dalla SIAARTI, con la quale condivide, tra gli altri, sempre nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, tutti gli obiettivi di necessaria valorizzazione delle competenze professionali necessarie in tutto il Sistema di Emergenza-Urgenza, e più in generale nell’Area Critica. Le Linee Guida sull’Elisoccorso si affiancano infatti alle “Buone Pratiche Cliniche sul trasporto inter e intra ospedaliero”, editate sempre a cura della prestigiosa Società Scientifica degli Anestesisti Rianimatori. Con questi documenti, il rigoroso metodo scientifico che ne è alla base ancora una volta si dimostra in assoluta sintonia con quello, altrettanto scrupoloso, della mission sindacale che l’AAROI-EMAC persegue nelle proprie iniziative, in tutti gli ambiti di organizzazione del lavoro dei Professionisti che rappresenta
Proprio su questi punti, ed in particolare sull’importanza delle competenze multidisciplinari e multiprofessionali organizzate per livelli di intervento nel soccorso sanitario in emergenza-urgenza, l’AAROI-EMAC ha partecipato nei giorni scorsi con la SIAARTI alla presentazione del DDL 224 sul riordino del Sistema di Emergenza-Urgenza in un Evento all’uopo organizzato presso il Senato della Repubblica, nella “Sala Caduti di Nassirya”, definendo chiaramente quali siano le figure professionali necessarie e quali competenze e skills siano indispensabili.
Il 28 Settembre 2023 è, pertanto, una data importantissima per tutti i Medici Anestesisti Rianimatori e dell’Emergenza-Urgenza perché ha visto, nello stesso giorno, anche la firma della pre-intesa del CCNL 2019-2021, nella quale, oltre a numerosissimi interventi di aggiornamento delle normative contrattuali riguardanti tutti i medici e i dirigenti sanitari ospedalieri, per i due ambiti specialistici ARTID e MEU sono state ottenute previsioni contrattuali da decenni in sospeso, o mai affrontate, sull’organizzazione del lavoro dei Medici per la valorizzazione dei quali l’AAROI-EMAC è il peculiare, di fatto unico, riferimento sindacale.
29 Settembre 2023
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Riforma delle professioni sanitarie. Stretta sui medici stranieri: “Obbligo di iscrizione agli Ordini e test di lingua”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol