Pma. Capolei (FI Lazio) presenta Pdl per potenziarla sul territorio

Pma. Capolei (FI Lazio) presenta Pdl per potenziarla sul territorio

Pma. Capolei (FI Lazio) presenta Pdl per potenziarla sul territorio
La Proposta di legge prevede un impegno di spesa pari a 2,5 milioni l’anno per i prossimi tre esercizi finanziari, fino al 2025. “Il Lazio è tra le regioni più interessate dal pericoloso calo demografico a cui stiamo assistendo in questa fase storica in Italia. Vogliamo aumentare gli strumenti, economici e non solo, a disposizione delle coppie che intendono avere una famiglia avvalendosi della Pma”. IL TESTO

“Il Lazio è tra le regioni più interessate dal pericoloso calo demografico a cui stiamo assistendo in questa fase storica in Italia. Il rapporto annuale 2023 stilato dall’Istat fissa in 1,16 il numero medio di figli per donna nella nostra regione, dato più basso della media nazionale ferma a 1,24. Solo sei regioni italiane hanno registrato una fertilità inferiore nel corso del 2022, e i dati purtroppo confermano il trend negativo degli anni precedenti. Forza Italia ritiene che il diritto alla genitorialità appartenga a tutte le coppie e fin dalla passata legislatura ha lavorato per provare a portare soluzioni concrete in difesa di questo diritto”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Lazio di Forza Italia, Fabio Capolei, annunciato la presentazione di una Proposta di legge, di cui è il primo firmatario, che ha l’obiettivo di “aumentare gli strumenti, economici e non solo, a disposizione delle coppie che intendono avere una famiglia avvalendosi della procreazione medicalmente assistita (Pma)”.

La Proposta di legge prevede un impegno di spesa pari a 2,5 milioni l’anno per i prossimi tre esercizi finanziari, fino al 2025. Risorse con le quali si intende realizzare una vera e propria ‘rete regionale per la Pma’ per garantire al cittadino un servizio sanitario di prossimità.

“Vogliamo potenziare i consultori e gli ambulatori che già praticano questa tecnica partecipando alle spese per l’acquisto di macchinari, e consentire la realizzazione di nuovi centri, in regime convenzionato, che siano però in grado di garantire almeno 500 cicli annui di Pma”, spiega Capolei. “Una rete diffusa di centri nel territorio regionale – sottolinea – consentirebbe una forte riduzione delle lunghe liste d’attesa oggi esistenti per accedere nelle poche strutture ospedaliere pubbliche che praticano la Pma”.

Parte delle risorse indicate nel testo saranno destinate direttamente al cittadino, conclude, “che sarà sostenuto economicamente nelle spese per la prevenzione dell’infertilità, per gli screening della capacità riproduttiva, per le analisi e la diagnosi pre-impianto”.

30 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...