Bergamo. Denunciato dirigente medico: giocava a tennis invece di lavorare

Bergamo. Denunciato dirigente medico: giocava a tennis invece di lavorare

Bergamo. Denunciato dirigente medico: giocava a tennis invece di lavorare
A scoprire il fatto la Guardia di Finanza di Bergamo nell'ambito delle attività per contraster l'assenteismo dei dipendenti pubblici. Il medico si assentava illegittimamente al proprio d posto di lavoro per decine di ore, compilando poi falsamente un foglio che attestava la presenza in ospedale.

Scoperto e denunciato un Dirigente medico, operante presso una Struttura Sanitaria pubblica orobica, che si assentava illegittimamente durante l'orario lavorativo per decine di ore, anche per giocare a tennis.

A fare emergere il caso è stata la Guardia di Finanza di Bergamo nell'ambito delle attività dirette a reprimere fenomeni di assenteismo da parte di dipendenti pubblici. In particolare le indagini hanno permesso di rilevare, anche attraverso un'azione di monitoraggio consistita in ripetuti appostamenti e pedinamenti corroborati da riprese audio-video, che il medico si assentava dal proprio posto di lavoro per decine di ore, andando addirittura a giocare a tennis in un centro sportivo orobico durante l'orario di servizio.

“Lo stesso – spiega una nota delle Fiamme Gialle – per poter giustificare l'allontanamento illecito dalla struttura pubblica ove svolgeva la propria funzione, compilava manualmente le "indicazioni-timbrature" invece di utilizzare il badge elettronico (di difficile alterazione), attestando falsamente a posteriori la continuativa presenza sul luogo di lavoro”.

Al Dirigente Medico sono stati addebitati i reati di falso (art. 479, codice penale), di truffa aggravata ai danni di un Ente Pubblico (art. 640, comma 2, codice penale) e di "false attestazioni o certificazioni" (ai sensi dell'art. 55 quinquies del D.Lgs 30 Marzo 2001 n.165 "Testo Unico Pubblico Impiego").

E' stata inoltre inviata apposita segnalazione per danno erariale alla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei Conti. Una specifica comunicazione sarà inoltre indirizzata alla Dirigenza sanitaria della struttura pubblica dove opera il medico.
 

05 Novembre 2012

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