Colesterolo. Individuate proteine chiave che regolano passaggio dall’intestino al flusso sanguigno

Colesterolo. Individuate proteine chiave che regolano passaggio dall’intestino al flusso sanguigno

Colesterolo. Individuate proteine chiave che regolano passaggio dall’intestino al flusso sanguigno
I ricercatori dell'UCLA di Los Angeles hanno descritto un passaggio precedentemente sconosciutoprocesso attraverso il quale il colesterolo alimentare viene elaborato nell'intestino prima di essere rilasciato nel flusso sanguigno, rivelando potenzialmente un nuovo percorso per il trattamento del colesterolo.

Individuato uno step, precedentemente sconosciuto, nel complesso processo attraverso il quale il colesterolo degli alimenti viene elaborato nell’intestino prima di essere rilasciato nel flusso sanguigno. A fare questa scoperta è stato un team dell’Università della California di Los Angeles , coordinato da Peter Tontonoz. I risultati dello studio sono stati pubblicati da Science.

Il colesterolo proveniente dal cibo viene assorbito dalle cellule che rivestono la superficie interna dell’intestino, gli enterociti, dove si trasforma per raggiungere il flusso sanguigno; un viaggio che implica un processo in più fasi.

Il colesterolo libero viene attirato nella membrana plasmatica della cellula da una proteina chiamata NPC1L1. Successivamente, il colesterolo si sposta nel reticolo endoplasmatico dove l’enzima ACAT2 lo prepara “al trasporto”, attraverso una reazione di esterificazione. Nello studio, i ricercatori si sono soffermati sulla famiglia delle proteine Aster per capire il loro ruolo nel legare il colesterolo e nell’aiutarlo a spostarsi da una membrana all’altra.

È emerso che le proteine Aster-B e Aster-C forniscono il collegamento tra NPC1L1 e ACAT2 attaccandosi alla membrana plasmatica e facilitando, così, il trasporto del colesterolo al reticolo endoplasmatico. NPC1L1 e Aster, dunque, svolgono ruoli sequenziali e non sovrapposti, nel trasporto del colesterolo dal lume intestinale.

Il team ha inoltre osservato che le proteine Aster potrebbero essere un obiettivo terapeutico giacché,quando vengono bloccate, le riserve di colesterolo cellulare vengono ridotte e l’elaborazione del colesterolo viene alterata. A In particolare, i ricercatori hanno identificato la molecola sperimentale AI-3d che inibisce in modo potente le proteine Aster-A, B e C.

“I nostri risultati mostrano che alcune proteine della famiglia Aster hanno un ruolo fondamentale nel processo di assorbimento del colesterolo”, spiega Tontonoz, “La via Aster sembra essere un obiettivo potenzialmente interessante per limitare l’assorbimento intestinale del colesterolo e ridurre i livelli plasmatici di questa sostanza”.

Fonte: Science 2023

13 Novembre 2023

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