Veneto. Finanziate con 2,1 mln le scuole di specialità delle università di Padova e Verona

Veneto. Finanziate con 2,1 mln le scuole di specialità delle università di Padova e Verona

Veneto. Finanziate con 2,1 mln le scuole di specialità delle università di Padova e Verona
Sono 84, 51 a Padova e 33 a Verona, i contratti di formazione specialistica aggiuntivi per medici specializzandi delle Scuole di Specializzazione delle facoltà di Medicina e Chirurgia delle due Università che la Giunta regionale ha finanziato con 2,1 milioni di euro stanziati dalla parte di fondo sanitario regionale in gestione accentrata alla Regione.

“Tra spending review e tagli nazionali effettuati o annunciati – sottolinea l’assessore alla Sanità Luca Coletto che ha proposto in Giunta il finanziamento – è sempre più difficile tenere in ordine i conti della sanità. Ciò nonostante abbiamo tenuto alto l’impegno per sostenere le scuole di specialità delle Università venete, che sono fonte insostituibile per creare i migliori medici del futuro, finanziando di tasca nostra un numero considerevole di contratti, oltre a quelli riconosciuti a livello nazionale. E sono tutti contratti per formare specialisti che servono come il pane al nostro sistema sanitario, indicati dalle Università e concordati con i responsabili degli atenei”.
“L’alta formazione in medicina – conclude Coletto – è irrinunciabile per mantenere il livello d’eccellenza dei nostri medici e l’impegno della Regione in questo settore proseguirà anche in futuro”.
 
I contratti finanziati
I 33 contratti di specializzazione finanziati all’Università di Verona sono i seguenti: pediatria (4 contratti); anestesia e rianimazione (3); chirurgia generale (2); igiene e medicina preventiva (2); malattie cardiovascolari (2); medicina fisica e riabilitativa (2); psichiatria (2). Un contratto ciascuna riguarda anatomia patologica, dermatologia e venereologia, ematologia, endocrinologia, geriatria, medicina del lavoro; emergenza-urgenza, medicina interna, neurochirurgia, neurologia, neuropsichiatria infantile, oftalmologia, oncologia medica, ortopedia, reumatologia e urologia.
 
I 55 contratti finanziati all’Università di Padova sono i seguenti: pediatria (7 contratti); emergenza-urgenza (7); chirurgia generale (6); anestesia e rianimazione (5); geriatria (4); ginecologia e ostetricia (4); medicina interna (3); igiene e medicina preventiva (2); malattie cardiovascolari (2). Un contratto ciascuna riguarda allergologia e immunologia clinica, cardiochirurgia, chirurgia pediatrica, dermatologia e venereologia, endocrinologia, gastroenterologia, neurologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria, psichiatria, urologia.

09 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...