Al Cà Foscari di Venezia una nuova guida all’uso dei diisocianati

Al Cà Foscari di Venezia una nuova guida all’uso dei diisocianati

Al Cà Foscari di Venezia una nuova guida all’uso dei diisocianati
Si tratta di una classe di composti chimici di cui si fa un largo utilizzo in numerose industrie per la realizzazione di prodotti di uso quotidiano. Dopo un regolamento comunitario del 2020 che obbliga alla formazione chi usa questi composti, responsabili di qualche migliaio di casi all'anno di malattie, aggredendo l’apparato respiratorio, in Veneto nasce la guida.

Dopo un regolamento comunitario del 2020 che obbliga di fare formazione tra chi usa i diisocianati (in prevalenza poliuretani e poliuree), in Veneto nasce la prima guida all’uso fruibile sia per le aziende che per i lavoratori. Stiamo parlando di una classe di composti chimici di cui si fa un largo utilizzo in numerose industrie per la produzione di una vasta gamma di materiali e prodotti di utilizzo quotidiano. Sostanze imprescindibili per la realizzazione di prodotti di uso comune usati nella suola delle scarpe, l’imbottitura di sedie o divani, o usati come poliuretani per l’isolamento nei serramenti, sono impiegate anche in larga scala nell’edilizia. La loro natura, tuttavia, li rende particolarmente pericolosi per la salute, ragion per cui il Veneto si è attivato a far conoscere la pericolosità e rischi di questi composti.

Per riempire questo buco di informazione è nata così la “Guida all’uso sicuro dei diisocianati”, prima pubblicazione in Europa sul tema, presentata nei giorni scorsi a Venezia all’Università Ca’ Foscari e realizzata da Head Up, già spin off dell’ateneo veneziano, spiega prof Giovanni Finotto docente a contratto dell’università Cà Foscari. La guida è “promossa e sostenuta dai comitati paritetici per la sicurezza dell’Artigianato del Veneto, Sicurform Veneto per il settore edile e Cobis per tutti gli altri settori produttivi, con la collaborazione della direzione prevenzione della Regione del Veneto”.

“Questi composti sono responsabili di qualche migliaio di casi all’anno di malattie – dice Andrea Polelli di Cobis – aggredendo l’apparato respiratorio come l’asma bronchiale, anche con effetti gravi come la cronicizzazione della malattia. Ecco perché la prevenzione è diventata strategica e imprescindibile. Tuttavia, mancava uno strumento didattico e di formazione a livello comunitario”.

Questo lavoro nasce come divulgazione di prevenzione per la sicurezza sul lavoro e ha lo scopo di sensibilizzare gli utilizzatori professionali di prodotti contenenti di isocianati sulla pericolosità di questi agenti chimici, alle misure di prevenzione e protezione da adottare sia durante l’ordinaria attività lavorativa che in caso di emergenza. “I diisocianati sono agenti chimici pericolosi per la salute umana e per l’ambiente aventi formula O=C=N-R-N=C=O, in cui R è un’unità di idrocarburi alifatici o aromatici di lunghezza non specificata. Sono tossici acuti e cronici, alcuni sono sospetti cancerogeni e tutti sono classificati come sensibilizzanti delle vie respiratorie di categoria 1 – recita la nota divulgata dagli enti coinvolti nel progetto – e come sensibilizzanti della pelle di categoria 1. La sensibilizzazione che determina asma professionale nei lavoratori, è stata individuata, dalla U.E., come un importante problema di salute sul luogo di lavoro e non solo”.

La volontà dei promotori della Guida, COBIS e SICURFORM Veneto (strutture partecipate da Confartigianato Veneto, CNA Veneto, CASA ARTIGIANI e CGIL-CISL-UIL del Veneto) che hanno trovato la piena condivisione ed il supporto scientifico della Cà Foscari, è di contribuire a rendere consapevoli gli utilizzatori professionali delle conseguenze che possono derivare da un uso non sicuro dei prodotti contenenti di-isocianati sia come eventi acuti, ma anche come malattie che possono manifestarsi a distanza di anni dall’esposizione.

La pubblicazione è stata studiata e realizzata come materiale didattico e di supporto ai corsi di formazione tenuti dai docenti dell’ateneo e sarà distribuita a titolo gratuito grazie al contributo di Sicurform Veneto e Cobis.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

11 Dicembre 2023

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