Esposito (Fmt): “Si riparta con le nuove trattative e con risorse adeguate”
08 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
“Un atto dovuto per un accordo ‘ponte’ a lungo atteso, ma già superato: si riparta già con le nuove trattative e con risorse adeguate”.
È quanto dichiara Francesco Esposito, segretario nazionale della Federazione Medici Territoriali-FMT che chiede un cambio di rotta su medicina di famiglia e dei servizi, per la valorizzazione del 118 e della continuità assistenziale
“Si chiude il biennio 2019-21 e siamo già nel 2024 – spiega – e un testo che non fa i conti con il PNRR e con le sfide e le esperienze che abbiamo maturato in piena emergenza Covid, non ha alcuna attenzione alla globalità e centralità del territorio, a partire dal ruolo del 118, dell’emergenza-urgenza, della medicina dei servizi, e della continuità assistenziale. Ciò detto è un passo avanti perché ci consente di chiudere un capitolo e fissare alcuni punti importanti per i medici e in questo senso non possiamo che ringraziare il lavoro della Sisac”.
Nel merito dell’accordo, che prevede un aumento del 3,78% tra quota capitaria e variabile, come indicato dalla Finanziaria per il recupero del tasso inflattivo, Esposito aggiunge: “Sono state accettate le nostre proposte per la tutela della maternità delle colleghe: un primo fattivo passo per le pari opportunità e contro il gender gap. Si sono, inoltre, disciplinate meglio le forme associative dei medici sul territorio, anche con l’aumento del massimale a 1800 pazienti, con l’obiettivo che le AFT ed Uccp siano centrali per la presa in cura dei pazienti. Quindi intervento sul rapporto unico e possibilità per i medici in pensione di fare sostituzioni. Sempre sulla forme associative: si prevede che se partecipi, si recepisca, in parte, il DM 77, così da permettere ai professionisti di essere in rete con le Case di comunità e gli Ospedali di comunità”.
08 Febbraio 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Cup Lombardia. Pd: “Privati non aderiscono”. La Regione: “Disponibilità di tutti, procedure già avviate”

La sanità pubblica (sempre più definanziata) perde terreno mentre avanzano privato e assicurazioni. Upb: “Il Ssn è sempre più un sistema ibrido”

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. "No" compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

Medico costretto alle dimissioni: CdA di Caltanissetta conferma la monetizzazione di 143 giorni

Lecce. Intramoenia irregolare: visite private fuori Cup, arresti domiciliari per medico e infermiera

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

L'Argentina ufficializza l'uscita dall'Organizzazione mondiale della Sanità

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi