L’Acn Medicina generale e perché non è una convenzione per giovani 

L’Acn Medicina generale e perché non è una convenzione per giovani 

L’Acn Medicina generale e perché non è una convenzione per giovani 

Gentile Direttore,
della nuova Convenzione per la Medicina Generale (Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale Triennio 2019-2021) penso di poter dire in estrema sintesi che non è una Convenzione pensata per i giovani, tale da rendere attraente il mestiere di Medico di Medicina Generale (MMG) per le nuove generazioni. Non a caso vi sono delle clausole di salvaguardia che garantiscono che non possa essere applicata ai medici già convenzionati. Infatti l’articolo 31 al comma 3 precisa che ai medici già di ruolo “l’azienda propone il completamento, ecc” . Proporre il completamento dell’orario è altra cosa da obbligare…

Le organizzazioni sindacali rappresentative hanno firmato questo accordo, contenente innovazioni significative per il MMG, appena l’hanno visto, folgorati forse dalle retribuzioni, a mio parere comunque scontate visto il ritardo nel rinnovo dello stesso.

Forse per la fretta nella firma, forse per una lettura poco attenta, forse per altri motivi, sono però sfuggite alcune “perle”. Ne voglio citare una perché svilisce il lavoro di un MMG che ha 400 pazienti e lo riduce a zero ore, nel senso proprio che lo equipara a zero ore di attività giornaliera.

Nell’articolo 38 al comma 1 si dispone che i Medici che dal 2025 (o più in là) acquisiranno la convenzione da subito, oltre a lavorare 38 ore alla settimana, compresi i turni notturni e festivi, presso la Casa della Salute (o struttura analoga con nome diverso da regione a regione) potranno/dovranno avere fino a 400 assistiti da assistere dal lunedì al venerdì, con ambulatorio a loro dedicato.

Questa attività, l’ambulatorio, le telefonate, le visite a domicilio ecc. per i propri 400 assistiti è aggiuntiva rispetto alle 38 ore previste, costituendo già da subito un monte straordinario di ore, difficilmente quantificabili (2 ore al giorno minimo). Insomma non un buon biglietto di ingresso per le giovani leve, che se potranno, a mio parere, faranno altro che accettare incarichi di questo genere.

Non so se sia possibile, ma invito i sindacati a provare a correggere questa anomalia modulando meglio le ore da svolgere presso le Case della Salute e riducendole in modo significativo per dare più valore all’attività pura del MMG rispetto a quella oraria aggiuntiva che è a disposizione dell’Azienda Sanitaria.

Antonio Galli
Medico di Medicina Generale
S. Miniato (Pi)

26 Febbraio 2024

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