Vittime delle strada. Sempre più giovani e la colpa è dell’alcol

Vittime delle strada. Sempre più giovani e la colpa è dell’alcol

Vittime delle strada. Sempre più giovani e la colpa è dell’alcol
Balduzzi annuncia incontro interministeriale per affrontare il fenomeno con azioni più incisive. Secondo i dati dell’Istat lo scorso anno sono morte per incidente stradale quasi 4.000 persone, di cui 2.690 conducenti, per la maggior parte giovani. L'abuso di alcol è la principale causa di questa strage.

“La vita è sempre una anche se hai bevuto”. È questo è il titolo della campagna lanciata lo scorso anno e rilanciata nel mese di novembre dal ministero contro gli incidenti stradali causati dall’alcol. Una campagna che si rivolge soprattutto a giovani e giovani adulti, vittime più numerose della strada. Si tratta di una delle iniziative messe in campo dal ministero e rilanciate in occasione della Giornata in memoria delle vittime della strada, che si è celebrata la scorsa domenica.

Secondo i dati dell’Istat, nel 2011 le vittime della strada sono state 3.860, i feriti 292.019. Tra i morti, 2.690 erano conducenti di un veicolo e, nel 37% dei casi, ragazzi tra i 20 e i 39 anni, 1.003 in totale. Gli indici di mortalità più alti vengono toccati nelle notti del fine settimana: 3,8 morti per 100 incidenti la domenica tra le 22 e le 6 del mattino, 3,6 il venerdì e 3,5 il sabato notte negli stessi orari. Il picco (6 vittime ogni 100 incidenti) si verifica alle 5 del mattino. Cioè nei giorni e nelle ore in cui si è bevuto di più. L'abuso di alcol, infatti, è la principale causa di morte tra i giovani negli incidenti stradali.

Per continuare e intensificare il proprio impegno in materia di prevenzione dell’abuso di alcol, in particolare nei più giovani, il ministero della Salute ha annunciato che promuoverà un incontro con gli altri Ministeri interessati al tema (Infrastrutture e dei trasporti, Interno e Giustizia), per approfondire eventuali nuove iniziative di carattere normativo.

Intanto, per contrastare la pericolosa abitudine di mettersi alla guida dopo avere bevuto, il ministero della Salute ricorda che è a disposizione l’applicazione web “Adrenalina pura”, progettata per gli smartphone e i tablet, che permette di scaricare una playlist di 20 canzoni e di calcolare indicativamente il tasso alcolemico incrociando i propri dati su sesso e corporatura con le dosi di alcolici assunte, per scoprire se ci si può o meno mettere alla guida a fine serata. Più di 14mila ragazzi hanno già scaricato la app sui loro cellulari.
 

 

20 Novembre 2012

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