FVG. Regione risparmia 2,3 mln l’anno per cataratta e tunnel carpale

FVG. Regione risparmia 2,3 mln l’anno per cataratta e tunnel carpale

FVG. Regione risparmia 2,3 mln l’anno per cataratta e tunnel carpale
Il risparmio grazie alla rimodulazione delle tariffe per i due interventi. Ciriani: “I risparmi non inficiano la qualità del servizio ma allineano i costi e i rimborsi a quanto atteso sulla base del progresso tecnologico e scientifico”.

La Giunta regionale ha approvato, su proposta del vicepresidente, Luca Ciriani, una rimodulazione dei costi per il sistema sanitario regionale relativi al rimborso di due tipologie di interventi, la "cataratta", ovvero l'intervento che riguarda il cristallino dell'occhio, e la liberazione del tunnel carpale. Per la prestazione "liberazione del tunnel carpale" si passa da una tariffa di 1.646,20 euro a 1.000 euro, mentre per la prestazione "intervento sul cristallino con o senza vitrectomia" si passa da una tariffa di 2.055,60 euro a 1.250 euro.

"Nel corso degli anni – ha spiegato Ciriani – grazie al progresso della tecnologia, delle strumentazioni e delle best practice in sanità – queste due tipologie di intervento sono passate dall'essere erogate in regime di ricovero al regime di day hospital o ambulatoriale: gli aggiornamenti e le migliorie hanno comportato anche una riduzione dei costi, e l'aggiornamento del tariffario ora ne rende conto anche dal punto di vista economico".

Tradotto in termini di gestione sanitaria, l'adeguamento delle tariffe permette al sistema sanitario regionale di risparmiare, all'anno, circa 2,3 milioni di euro. In Friuli Venezia Giulia, infatti, vengono erogate nelle strutture sanitarie private della Regione circa 2.700 prestazioni sulla cataratta, e circa 380 prestazioni relative alla liberazione del tunnel carpale, che la Regione rimborsa poi alle strutture stesse sulla base del tariffario concordato.
 
"I risparmi – ha concluso Ciriani – non inficiano la qualità del servizio né la tipologia di prestazione garantita ai cittadini, ma allineano i costi e i rimborsi a quanto atteso sulla base del progresso tecnologico e scientifico. Si tratta di azioni necessarie per garantirci la massima efficienza in sanità, allocando al meglio le risorse che rimangono sempre esigue per il fabbisogno e per la domanda di salute espressa dai cittadini".

21 Novembre 2012

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...