Nuoro. I comitati per la sanità del territorio della Barbagia ricevuti dalla direzione generale Areus 

Nuoro. I comitati per la sanità del territorio della Barbagia ricevuti dalla direzione generale Areus 

Nuoro. I comitati per la sanità del territorio della Barbagia ricevuti dalla direzione generale Areus 
In sit di ieri presso la sede Areus a difesa del servizio 118 di Sorgono, i rappresentanti presenti dei comitati sono stati rassicurati dalla direzione generale di Areus. Bettellini e Argiolas: “Stiamo da tempo tentando di affrontare i problemi del servizio 118 a Sorgono dovuti a carenza di medici. Nessuna intenzione da Areus di ‘scippare’ l’ambulanza medicalizzata e spostarla in altra sede”.

Il Sit in organizzato ieri mattina dal coordinamento dei comitati sardi sanità ed il comitato ‘sos sanità Barbagia Mandrolisai’ presso la sede Areus a difesa del servizio 118 di Sorgono, ha avuto riscontro direttamente dalla direzione generale di Areus. A fare sintesi a Quotidiano Sanità dell’interlocuzione avvenuta con i comitati sardi della sanità, è la stessa direttrice generale Simonetta Bettelini ed il direttore sanitario Federico Argiolas.

“Non vi è nessuna intenzione di ‘scippare’ a Sorgono l’ambulanza medicalizzata e spostarla in altra sede – afferma Betellini -. Dal nostro canto, abbiamo rassicurato i rappresentanti del coordinamento dei comitati sardi sanità ed il comitato ‘Sos sanità Barbagia Mandrolisai’, Bachisio Cadau e Alessandro Corona, presidente della comunità montana Gennargentu Mandrolisai, che abbiamo ricevuto presso la nostra sede, che Areus ha sempre confermato la volontà di mantenere la postazione avanzata a Sorgono”.

“Insieme al direttore sanitario di Areus, il collega Federico Argiolas – prosegue la direttrice -, abbiamo ad essi ribadito quanto già confermato negli ultimi atti di programmazione e nelle proposte di potenziamento del 118 che vede Sorgono come postazione di soccorso medicalizzata h.24 nel Piano di riorganizzazione della rete di soccorso sanitario pre-ospedaliero 118 (Delibera AREUS n. 349 del 28 Dicembre 2022)”.

“La situazione della carenza di medici dell’emergenza (MET) nelle sedi di postazioni di soccorso avanzata (MSA) è ben nota e, purtroppo, diffusa su tutto il territorio regionale e in proporzione crescente per le sedi distanti dai principali centri urbani. Si ricorda la mancata scelta da parte dei medici candidati della sede di Sorgono nelle ultime selezioni pubblicate negli anni dalla Regione Sardegna. Sono 89 i MET in servizio nell’isola a fronte di 147 unità che sarebbero necessarie per coprire i 25 MSA con medico a bordo”.

“A Sorgono dopo le dimissioni degli ‘ultimi’ due MET in servizio, dallo scorso mese di marzo, le uniche disponibilità, ora l’unica soluzione perseguibile, sono date da alcuni medici che accettano di spostarsi dalla propria sede di servizio o di domicilio. Pur con notevoli costi per singolo turno coperto. Nell’ambito delle molteplici opportunità offerte ai medici, il lavoro in ambulanza 118 a Sorgono è certamente visto come poco attrattivo”.

“Tale difficoltà si ritiene sarà difficilmente sanabile a breve, nonostante gli sforzi messi in atto, congiuntamente con la Regione, su molteplici fronti, quali la attivazione di un nuovo corso di formazione per medici di emergenza territoriale (Del. GR n. 13/63 del 06.04.2023 e Del AREUS n. 309 del 14.09.2023) e l’estensione della possibilità di lavorare in ambulanza anche ai medici che non hanno scelto il percorso MET ma che si stanno specializzando in rianimazione/medicina dell’emergenza-urgenza o già lavorano presso gli ospedali (vd. Del. RAS 21/16 del 22.06.2023 e Del AREUS n. 261 del 14.07.2023 e n. 40 del 08.02,2024)”.

“Pur in questo contesto e pur considerando il ridotto numero di interventi di soccorso effettuati dalla MSA (4 alla settimana nelle ore diurne e 2 nelle ore notturne) – aggiunge puntualizzando Argiolas -, preso atto della oggettiva attuale impossibilità a coprire tutti i turni medici e dalla relativa conseguente difficoltà di operare con il solo autista ed infermiere, l’azienda regionale per l’Emergenza Urgenza ha prontamente disposto di rafforzare l’equipaggio del mezzo AREUS con una ambulanza di base, in convenzione con un ente del terzo settore (ETS), nei casi in cui si fosse reso necessario dover trasportare il paziente. Inoltre, per rendere più robusta questa organizzazione è stato definito di rendere stabile la necessità di una ulteriore ambulanza di base (in convenzione con gli ETS) a Sorgono, operativa in pronta disponibilità nelle ore diurne e in presenza attiva nelle ore notturne (delibera AREUS n. 123 del 28.03.2024)”.

“Tra i mezzi di soccorso avanzato con almeno 1 sanitario in equipaggio – prosegue il direttore sanitario -, vi rientra l’ambulanza con infermiere a bordo, cosiddetta ‘a leadership infermieristica’ in grado di fornire assistenza altamente professionale da parte di operatori esperti e appositamente formati. Molte regioni, da anni e con risultati eccellenti, hanno definito che la maggior parte dei mezzi avanzati sul loro territorio sia di questa tipologia. Pertanto, su questi presupposti, AREUS ha recentemente costruito un percorso formativo specifico che renda gli infermieri maggiormente autonomi nella gestione della casistica e in ogni caso sempre potendo contare, anche per indicazioni mediche, sul medico della Centrale Operativa 118 presente 7 giorni su 7 h.24”.

“Da ultimo – concludono insieme Betellini e Argiolas -, ben considerando la oggettiva difficoltà dell’Ospedale di Sorgono di gestire le casistiche più complesse che afferiscono al Pronto Soccorso (a cui i pazienti comunque pervengono anche indipendentemente dal 118) si è accertata, con la società affidataria del servizio di elisoccorso regionale, la possibilità di dedicare a sito di atterraggi, anche a beneficio dell’Ospedale stesso, il campo sportivo comunale, anche in h 24 e la cui operatività deve essere perfezionata da parte dell’amministrazione comunale. ‘Tutto questo’ in attesa che abbia seguito l’ipotesi di realizzare la seconda elisuperficie presso la caserma della forestale di Sorgono sulla base di accordi preliminari da parte di tutti gli enti coinvolti”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

24 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari
Piede diabetico. Visite gratuite al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari

Al Policlinico Sassarese e a Villa Elena a Cagliari un’iniziativa dedicata alla cura del piede diabetico. Il 12 febbraio a Sassari e il 12, 13 e 14 febbraio a Cagliari...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...