Ospedali periferici. Oltre 300 domande presentate al concorso per giovani medici

Ospedali periferici. Oltre 300 domande presentate al concorso per giovani medici

Ospedali periferici. Oltre 300 domande presentate al concorso per giovani medici
Chiuso ieri il bando promosso dalla Regione per dare una risposta al problema della bassa attrattività di alcuni presidi. I 18 posti a concorso riguardano tutte e tre le aziende sanitarie toscane. Nelle prossime settimane ai candidati risultati idonei saranno comunicate le date delle prove. Giani: “Investiremo sulla sanità territoriale e nelle case di comunità, ma abbiamo bisogno anche di medici negli ospedali lontani dai grandi centri o nelle isole".

Trecentotrentasei candidature per diciotto assunzioni a tempo indeterminato, in Toscana, negli ospedali periferici, di montagna e delle isole. Diciotto posti, fuori dai grandi centri urbani, dove ai giovani medici che saranno assunti potranno essere riconosciuti incentivi economici e percorsi di carriera e di professionalizzazione mirata.

Il bando, sperimentale e unico in Italia curato da Estar, che si è chiuso oggi, giovedì 20 giugno, a mezzogiorno, è stato promosso dalla Regione per dare una risposta al problema della bassa attrattività di alcuni presidi per via del territorio in cui si trovano. I diciotto posti riguardano tutte e tre le aziende sanitarie toscane e nelle prossime settimane alle candidate e candidati risultati idonei saranno comunicate le date delle prove di concorso.

“Alla sanità toscana viene riconosciuta qualità ed eccellenza – commenta in una nota il presidente Eugenio Giani – Non vogliamo rinunciare alla sanità pubblica e universalistica: anzi, la vogliamo rafforzare. E questo concorso è un ulteriore investimento in tal senso”. “Una sanità pubblica che funziona e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini – prosegue il presidente – ha bisogno infatti di eccellenze e allo stesso tempo di servizi diffusi, in modo da garantire a tutti identiche opportunità di cura. Per farlo investiremo sulla sanità territoriale e nelle case di comunità, ma abbiamo bisogno anche di medici negli ospedali lontani dai grandi centri o nelle isole”.

“Il buon numero di domande di questo concorso – dichiara l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – è un primo segnale positivo rispetto all’andamento di questa sperimentazione che vuole andare incontro alle aspettative professionali dei giovani medici. Abbiamo voluto rispondere ad una criticità con un’innovazione, come da sempre facciamo in Toscana. Ci siamo dunque impegnati con determinazione per strutturare dei concorsi che valorizzassero i giovani professionisti che intendono lavorare nel sistema sanitario pubblico e offrire loro dei percorsi di carriera, partendo dagli ospedali delle aree periferiche, insulari e montane della Toscana. Siamo soddisfatti che ne sia stato compreso e apprezzato il fine”.

“Questi concorsi – continua – rappresentano anche una risposta ai bisogni di cura e assistenza delle persone che abitano lontano dai grandi centri urbani. Ne valuteremo l’efficacia e considereremo l’ipotesi di replicare questo modello in altri territori e in altre specialità ”.

Il dettaglio delle candidature per ogni singolo posto di lavoro a bando:

Asl Toscana Nord Ovest
Isola d’Elba
1 posto in radiologia: 25 candidature
1 posto da Igienista: 31 candidature
1 posto in geriatria: 6 candidature
1 posto in pediatria: 15 candidature
Valli etrusche
1 posto in cardiologia: 44 candidature
1 posto in nefrologia: 10 candidature
Valle del Serchio
1 posto in geriatria: 5 candidature
Lunigiana
1 posto da radiologo: 22 candidature
Volterra
1 posto in geriatria: 7 candidature

Asl Toscana Centro
Presidio ospedaliero della Valdinievole
1 posto in medicina d’urgenza: 9 candidature
Presidio ospedaliero di Borgo San Lorenzo
1 posto in ortopedia: 8 candidature

Asl Toscana Sud Est
Zone Distretto Casentino, Valtiberina e Val di Chiana Aretina (e correlati stabilimenti ospedalieri zonali)
1 posto in igiene e medicina preventiva: 30 candidature
Stabilimento ospedaliero del Casentino e stabilimento della Val Tiberina (entrambi parte degli Ospedali riuniti dell’Aretino)
1 posto in medicina interna: 22 candidature
Presidio ospedaliero di Nottola
1 posto in ortopedia e Traumatologia: 11 candidature
1 posto in nefrologia e dialisi: 8 candidature
Zona Amiata Grossetana Colline Metallifere Grossetana
1 posto in psichiatria: 31 candidature
Stabilimento ospedaliero di Massa Marittima e di Casteldelpiano (entrambi afferenti al presidio ospedaliero unico grossetano)
1 posto in radiodiagnostica: 25 candidature
Zona Colline dell’Albegna (e correlati stabilimenti ospedalieri di Orbetello e di Pitigliano)
1 posto in igiene e medicina preventiva: 27 candidature

21 Giugno 2024

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Leucodistrofia metacromatica. In Toscana screening gratuiti, in attesa dei Lea nazionali
Leucodistrofia metacromatica. In Toscana screening gratuiti, in attesa dei Lea nazionali

“Da agosto 2025, dopo il periodo del progetto pilota, tutti le bambine e i bambini nati in Toscana sono sottoposti alla nascita allo screening per la leucodistrofia metacromatica (Mld), una...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”
Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il...