Parto social. Al Rizzoli di Ischia medici e infermieri fanno festa per la diretta video dell’influencer, Asl apre indagine interna 

Parto social. Al Rizzoli di Ischia medici e infermieri fanno festa per la diretta video dell’influencer, Asl apre indagine interna 

Parto social. Al Rizzoli di Ischia medici e infermieri fanno festa per la diretta video dell’influencer, Asl apre indagine interna 
La Direzione Strategica dell'ASL Napoli 2 Nord esprime “il più profondo disappunto” per la condotta del personale del reparto di Ostetricia, che ha concesso alla nonna influencer di fare dirette dal reparto dove la figlia si preparava a partorire, apparendo in video, allegri e rivolti alla telecamera, prestandosi anche in balletti. Aperta indagine interna, pronti a misure disciplinari.

Luigi sta per nascere e sua nonna, tiktoker e cantante neomelodica, condivide il momento con il mondo intero attraverso una diretta video sui social dalla stanza del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Ischia, dove la figlia si prepara a partorire. Un video seguito da altre dirette, in cui si festeggia la nascita del bimbo. Sempre, intorno, medici e infermieri che si lasciano riprendere, si rivolgono alla telecamera, allegri e divertiti, si prestano anche a balletti.

Un episodio che non è piaciuto alla Direzione Strategica dell’ASL Napoli 2 Nord, che esprime “il più profondo disappunto per tale condotta, giudicata gravemente inopportuna e in contrasto con i principi di professionalità, rispetto e riservatezza che devono caratterizzare l’operato di ogni dipendente della nostra Azienda Sanitaria.Tale comportamento costituisce violazione del Codice di Comportamento del personale dipendente dell’ASL Napoli 2 Nord”.

Al fine di accertare i fatti, la Asl annuncia l’apertura di un’indagine interna e fa sapere che “in caso di accertamento di responsabilità verranno adottate le misure disciplinari previste dal vigente ordinamento”.

La Direzione Strategica ribadisce “il proprio impegno a garantire la qualità e la sicurezza delle cure erogate ai cittadini e a tutelare l’immagine dell’Azienda” e “confida nella massima collaborazione di tutto il personale dipendente affinché episodi di questo tipo non si ripetano in futuro”.

31 Luglio 2024

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