Sciopero sanità privata. Pelissero (Aiop): “Rinnovo contratti priorità, ma serve copertura. Chiesta a Schillaci apertura di un tavolo” 

Sciopero sanità privata. Pelissero (Aiop): “Rinnovo contratti priorità, ma serve copertura. Chiesta a Schillaci apertura di un tavolo” 

Sciopero sanità privata. Pelissero (Aiop): “Rinnovo contratti priorità, ma serve copertura. Chiesta a Schillaci apertura di un tavolo” 
Oggi sciopero dei lavoratori di sanità privata e Rsa. Il presidente Aiop assicura “serio impegno a sostenere la giusta remunerazione degli operatori sanitari” ma spiega che le risorse per i contratti “non possono essere rinvenute nelle attuali disponibilità delle aziende associate” a causa anche, ma non solo, dell’incongruità delle tariffe esistenti, ferme all’anno 2012 (e in alcuni casi anche precedenti)”. Chiesto l'intervento del Governo.

“Fin dal mio insediamento nella nuova Presidenza nazionale, ho posto la priorità del rinnovo dei CCNL nell’agenda dell’azione associativa, convocando le organizzazioni sindacali e ponendo la questione al Ministero della salute, precisando che la sottoscrizione di tale rinnovo è subordinata alla relativa copertura finanziaria da parte del Governo”. E’ quanto dichiara il prof. Gabriele Pelissero, presidente nazionale di AIOP, in relazione allo sciopero generale dei lavoratori di sanità privata e rsa.

“Le risorse per la copertura – spiega Pelissero -, infatti, non possono essere rinvenute nelle attuali disponibilità delle aziende associate a causa dell’incongruità delle tariffe esistenti, ferme all’anno 2012 (e in alcuni casi anche precedenti), e a causa del vincolo di spesa che limita fortemente la possibilità degli erogatori di aumentare il volume delle prestazioni pur in presenza di una crescente domanda a cui si è aggiunto negli anni il costo incrementale dell’inflazione e della crisi energetica. Abbiamo quindi chiesto al Ministro della Salute di aprire al più presto un tavolo di confronto con le parti sociali dedicato al rinnovo del CCNL del Comparto sanità, per determinare la copertura finanziaria di Governo e Regioni e – tema non meno importante – i meccanismi normativi che consentano di trasferire realmente tali risorse alle singole strutture ospedaliere”.

“La Sezione socio-sanitaria di AIOP sta intanto lavorando con le altre Associazioni del settore per inviare analoga richiesta, volta ad aprire un altro tavolo ministeriale per il rinnovo dei contratti delle strutture socio-sanitarie”, aggiunge il prof. Pelissero.

“Con queste azioni, l’Associazione ribadisce il suo serio impegno a sostenere la giusta remunerazione degli operatori sanitari, donne e uomini che da anni lavorano per il Sistema sanitario nazionale, esattamente come i loro colleghi del pubblico, e la richiesta alle Istituzioni di dimostrare di riconoscere concretamente il lavoro svolto nelle strutture di diritto privato operanti nel SSN”, conclude Pelissero.

23 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Asl Rieti, una “clinicizzazione” oltre gli obiettivi regionali
Asl Rieti, una “clinicizzazione” oltre gli obiettivi regionali

Gentile Direttore,la riorganizzazione della ASL di Rieti sta assumendo i contorni di un paradosso organizzativo che nulla ha a che fare con il miglioramento delle cure per i cittadini. Mentre...

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Caregiver familiari. La Asl Roma 6 dà il via il primo corso nei comuni di Velletri e Lariano
Caregiver familiari. La Asl Roma 6 dà il via il primo corso nei comuni di Velletri e Lariano

La ASL Roma 6, in collaborazione con il Distretto Sanitario H5 e le amministrazioni comunali di Velletri e Lariano, annuncia l’avvio del primo corso dedicato ai caregiver familiari. Il progetto,...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...