Medici veterinari sentinelle della salute planetaria

Medici veterinari sentinelle della salute planetaria

Medici veterinari sentinelle della salute planetaria

Gentile Direttore,
Fnovi ha voluto essere presente a Verona al Planetary Health Festival: un progetto con il quale si intende incoraggiare ogni consapevolezza e informazione circa la salute del pianeta, evidenziando il legame indissolubile tra salute umana, ambientale e animale.

In occasione del momento inaugurale, a nome della Federazione ho sottolineato come la professione veterinaria rivesta un ruolo centrale e fondamentale per tutti coloro che, a vario titolo, si impegnano per la salute del nostro pianeta. I medici veterinari sono da sempre in prima linea nella tutela della salute animale ma, nella consapevolezza che la salute degli animali, degli esseri umani e dell’ambiente sono profondamente interconnesse, l’impegno va ben oltre.

Le zoonosi, i cambiamenti climatici, la resistenza antimicrobica, la diffusione delle malattie infettive emergenti e riemergenti, il mercato globale, la perdita di biodiversità sono solo alcune delle sfide globali che impongono ai medici veterinari di adottare un approccio di salute unica, un approccio che pone al centro l’interdipendenza tra la salute umana, animale e ambientale. In questo senso, i medici veterinari sono delle vere e proprie sentinelle della salute planetaria. Sono coloro che ogni giorno operano sul campo, a diretto contatto con gli animali e con l’ambiente, con la possibilità di individuare tempestivamente i segnali di pericolo.

Ma il ruolo dei medici veterinari non si limita alla prevenzione e alla cura delle malattie: vantano esperienze nel benessere animale, nella produzione alimentare sostenibile della gestione degli ecosistemi. I medici veterinari sono dei veri e propri professionisti della salute globale. Per questo motivo la FNOVI è impegnata a promuovere la figura del medico veterinario come professionista chiave per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

FNOVI è però al contempo consapevole che non bastano i medici veterinari a salvare il pianeta. Come affermato da Papa Francesco Ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo”.

È per questo che sosteniamo che l’approccio multidisciplinare è un elemento chiave per affrontare le sfide sanitarie del XXI secolo e garantire un futuro più sano per il pianeta. La collaborazione tra professionisti di diverse discipline è fondamentale per sviluppare soluzioni sostenibili e innovative. L’approccio multidisciplinare dei professionisti sanitari è un pilastro fondamentale non solo per la salute individuale, ma anche per la salute del pianeta.

Ho concluso il mio intervento auspicando che l’appuntamento di Verona possa rappresentare un’opportunità di scambio e discussione per pianificare azioni future che uniscano conoscenze ambientali e sanitarie.

Daniela Mulas
Vicepresidente FNOVI

04 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Pharma: senza una governance che integri l’AI, l’Italia rischia
Pharma: senza una governance che integri l’AI, l’Italia rischia

Gentile Direttore,l'industria farmaceutica italiana ha archiviato il 2025 consolidando il proprio ruolo di primo piano a livello globale, grazie a un valore della produzione di 74 miliardi di euro e...

Suicidio assistito. La relazione terapeutica non si ferma sulla soglia della scelta
Suicidio assistito. La relazione terapeutica non si ferma sulla soglia della scelta

Gentile Direttore,ho letto con attenzione il Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative sul rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito, approvato il 5 giugno e pubblicato il...

Infermieri di ricerca: un’occasione da non perdere
Infermieri di ricerca: un’occasione da non perdere

Gentile Direttore,il decreto legislativo n. 67/2026, recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200 sul riordino della disciplina degli IRCCS, introduce finalmente il riconoscimento della...

Suicidio assistito, citare incautamente la psicologia non aiuta la maturazione degli individui e della società
Suicidio assistito, citare incautamente la psicologia non aiuta la maturazione degli individui e della società

Gentile Direttore,il recente Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative (SICP) sul suicidio medicalmente assistito (SMA) richiama il celebre modello delle euristiche cognitive elaborato da Daniel Kahneman e Amos...