Remunerazione farmacie e grossisti. Balduzzi e Grilli si preparano a incontrare i sindacati

Remunerazione farmacie e grossisti. Balduzzi e Grilli si preparano a incontrare i sindacati

Remunerazione farmacie e grossisti. Balduzzi e Grilli si preparano a incontrare i sindacati
Dopo i ripetuti solleciti delle associazioni di categoria, arriva un segnale da parte dei ministero della Salute e dell'Economia sul nuovo sistema di remunerazione. Balduzzi e Grilli fanno sapere che stanno lavorando a un nuovo accordo tecnico e, non appena raggiunto, convocheranno le associazioni.

È arrivata una prima risposta da parte dei ministero della Salute e del ministero dell’Economia alle numerose richieste di confronto avanzate dai farmacisti e dai grossisti sul nuovo sistema di remunerazione. In una comunicazione inviata alle associazioni di categoria, infatti, i ministri Renato Balduzzi e Vittorio Grilli hanno fatto sapere che stanno lavorando a un accordo tecnico su uno schema di decreto e, appena raggiunta un’intesa, convocheranno le associazioni di categoria interessate affinché siano coinvolte per rappresentare le loro osservazioni sul nuovo modello remunerativo.

Ricordiamo che un accordo sul nuovo modello in realtà era già stato siglato tra l’Aifa, i farmacisti e i grossisti lo scorso 16 ottobre, ma il suo iter di adozione si era fermato a causa di alcune critiche avanzate dai due ministeri. Allo stop si erano fortemente opposte le farmacie che, pur dichiarandosi disponibili al confronto, difendevano i contenuti dell’accordo siglato dall’Aifa sottolineando come fosse rispondente a tutti i requisiti previsti dalla legge e necessario per garantire la sostenibilità economica delle farmacie.

A pochi giorni dalla bocciatura dei ministeri sull’accordo di ottobre, tuttavia il dialogo si era fermato. Nonostante il tempo, invece, non facesse che restringersi. La legge, infatti, prevede che il nuovo sistema entri in vigore dal 1° gennaio 2013.

Per questo la scorsa settimana Federfarma era tornata a chiedere una convocazione da parte dei ministeri, minacciando di avviare azioni di protesta in caso di ulteriori ritardi o azioni unilaterali da parte del Governo.

La comunicazione di Balduzzi e Grilli, quindi, viene accolta con favore. “Siamo soddisfatti del messaggio inviato dai ministri”, afferma la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, ribadendo che i farmacisti sono “disponibili al confronto e a verificare i rilievi dei ministri”, ma sottolineando che “non intendiamo abbassare la guardia”. L’obiettivo di Federfarma, infatti, è quello di arrivare a una nuova remunerazione della filiera distributiva del farmaco sulla base dell’accordo siglato ad ottobre all’Aifa. Bene, dunque, il confronto, “ma si dovrà vedere quali saranno i contenuti di questo confronto”, sottolinea Racca.

Soddisfazione anche da parte del presidente di Federfarma Servizi, Paolo Tagliavini, che tuttavia sottolinea in una nota come “il ritardo con il quale il Governo sta procedendo alla definizione di un accordo condiviso sulla remunerazione a fronte della grave sofferenza che sta vivendo la distribuzione intermedia determinerà inevitabilmente la riduzione della frequenza delle consegne di farmaci sul territorio”.
 

13 Dicembre 2012

© Riproduzione riservata

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”
Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Doveva essere la manovra del personale sanitario. Quella capace di dare finalmente un segnale concreto a medici, infermieri e professionisti del Servizio sanitario nazionale, dopo anni segnati da carenze di...

Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”
Farmaceutica. Meloni: “Settore trainante del Made in Italy”. Produzione a 74 miliardi nel 2025. E sul Testo unico sulla farmaceutica: “Accelerare l’accesso all’innovazione”

Una produzione da 74 miliardi di euro e un export che supera i 69 miliardi nel 2025. Sono i numeri con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il...

Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”
Manovra. Schillaci: “La salute non è una voce di spesa. No ai contentini per cercare consenso”

La salute non può essere considerata semplicemente una voce di spesa e le politiche sanitarie non devono ridursi a misure di facciata pensate per ottenere consenso nell'immediato. È il messaggio...

Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”
Manovra. Gemmato respinge le critiche: “Ingeneroso parlare di tagli alla sanità. Il Fondo cresce di quasi 10 miliardi tra il 2025 e il 2027”

“Dire che ci sono stati dei tagli alla sanità mi sembra quantomeno ingeneroso”. Non ci sta il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che respinge al mittente le critiche avanzate da...