Ancona. Villa Igea, anche la chirurgia generale opera con il robot  

Ancona. Villa Igea, anche la chirurgia generale opera con il robot  

Ancona. Villa Igea, anche la chirurgia generale opera con il robot  
Il reparto diretto dal dottor Pietro Coletta ha avviato l’attività con il da Vinci X, presente sul territorio regionale solo in altre due strutture ospedaliere, che sarà utilizzato sia per interventi di chirurgia colo-rettale sia per correggere i difetti della parete addominale.

A Villa Igea la Chirurgia Generale opera con il robot da Vinci X. La Casa di Cura di Via Maggini, struttura di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, amplia, dunque, l’offerta in ambito chirurgico, grazie a tecnologie di ultima generazione e alle competenze dei suoi professionisti, con un’apparecchiatura che consente di operare con altissima precisione e con un approccio mininvasivo per un più veloce recupero post-operatorio.

Con il robot chirurgico da Vinci X l’intervento viene eseguito mediante strumenti che vengono inseriti attraverso piccole incisioni praticate nell’addome. Ne consegue un minimo trauma alla parete addominale e questo, associato all’estrema precisione del macchinario, che grazie a una visione immersiva, tridimensionale e magnificata e a una riduzione del tremore, consente risultati ottimali a fronte di un ridotto dolore post-operatorio.

Sul fronte del potenziamento di questo filone è stato implementato anche il parco di attrezzature con nuove suturatrici meccaniche robotizzate e un bisturi a ultrasuoni robotizzato.

Nei giorni scorsi l’équipe diretta dal dottor Pietro Coletta, responsabile del reparto, ha avviato l’attività con due interventi, uno per malattia diverticolare del sigma, l’altro per un’ernia ombelicale associata a diastasi dei muscoli retti dell’addome.

Nel dettaglio, nel primo intervento è stata eseguita una resezione della parte di intestino detto sigma per trattare una malattia diverticolare complicata da numerosi episodi di diverticolite che non consentivano alla paziente, una 72 enne, una corretta evacuazione. Il decorso è stato esemplare con ripresa della canalizzazione e dell’alimentazione già dal giorno successivo all’intervento e una dimissione molto rapida.

Nel secondo caso, invece, i chirurghi hanno eseguito una plastica della parete addominale a un paziente di 45 anni per curare un’ernia ombelicale associata a una diastasi dei muscoli retti, quelli che, per intenderci, sottoposti a intenso allenamento formano la “tartaruga”. E’ una condizione per la quale si verifica un indebolimento delle due fasce muscolari e un aumento, sulla linea mediana, della normale distanza tra loro, di norma dopo una gravidanza o dopo un significativo dimagrimento o aumento di peso, che dà origine a instabilità della colonna, dolori lombari, alle anche e al bacino e può favorire la formazioni di ernie, l’insorgenza di incontinenza e di difficoltà digestive e respiratorie.

“Anche in questo secondo caso – spiega il dottor Pietro Coletta – il decorso è stato ideale, con ottimo controllo del dolore post-operatorio”.

L’utilizzo della tecnologia robotica da Vinci X dalla Chirurgia Generale si aggiunge alla consolidata attività in questo campo dell’U.O di Urologia Robotica e Mininvasiva, diretta dal dottor Angelo Cafarelli, che vanta una casistica di rilievo nazionale sia per la cura delle patologie urologiche oncologiche sia di quelle funzionali.

“La robotica – aggiunge Leonardo Petruzzi, amministratore delegato di Villa Igea – ha dimostrato di essere particolarmente efficace in una vasta gamma di interventi per il trattamento di condizioni infiammatorie o tumorali dell’apparato digerente, per la correzione di ernie o altri difetti della parete addominale e nella chirurgia del colon-retto. Abbiamo lavorato in questi mesi per poter offrire al territorio anche questo nuovo tassello della nostra offerta e continuare a garantire cure d’eccellenza grazie agli investimenti tecnologici e all’expertise maturato dai nostri specialisti”.

13 Dicembre 2024

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