Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi

Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi

Monitoraggio Covid. Nuovi casi sempre in calo: nell’ultima settimana sono stati 1.896 casi
I decessi sono 43, erano 44 nella precedente. Lo evidenzia il report settimanale del ministero della Salute. I tamponi riscendono, sono 57.347 rispetto ai 67.589 della settimana precedente, e il tasso di positività risale di pochissimo, passa dal 3% al 3,3. IL REPORT

Continua la discesa dei casi Covid in Italia. “Sono 1.896 i nuovi contagi nell’ultima settimana (12-18 dicembre), rispetto ai 2.015 della settimana 5-12 dicembre; i decessi sono 43, erano 44 nella precedente. Lo evidenzia il report settimanale del ministero della Salute. I tamponi riscendono, sono 57.347 rispetto ai 67.589 della settimana precedente, e il tasso di positività risale di pochissimo, passa dal 3% al 3,3. La Lombardia guida le regioni con più casi, seguita dal Lazio e dal Veneto.

Al 18/12/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,2% (1.375 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (2,1% all’11/12/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,6% (55 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,6% all’11/12/2024).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità (sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 33 e 62 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 60-69, 70-79 e 80-89 anni pari a 1, 2 e 1 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 3 e 7 per 1.000.000 ab.).

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 18 dicembre 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 10/12/2024 è pari a 0,87 (0,78-0,96), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt=0,95 (0,85-1,05) al 03/12/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 12/12/2024 – 18/12/2024 è pari a 3 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (3 casi per 100.000 abitanti nella settimana 05/12/2024 – 11/12/2024).

L’incidenza settimanale (05/12/2024 – 11/12/2024) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata in Lazio (6 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Umbria (0,1 casi per 100.000 abitanti).

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età (fig.7). L’età mediana alla diagnosi è di 65 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 39% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Varianti

Dati preliminari relativi al mese di novembre 2024 (al 15/12/2024) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale. Ancora in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante XEC, attualmente maggioritario.

20 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Si intitola Magnifica Humanitas ed è la prima enciclica sociale di Papa Leone XIV, pubblicata ieri in occasione del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma il suo cuore pulsante non guarda solo all’Ottocento...

Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori

Con la ratifica in Italia della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011), i Piani nazionali...

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...