Marburg. Tanzania respinge sospetti focolaio, test negativi

Marburg. Tanzania respinge sospetti focolaio, test negativi

Marburg. Tanzania respinge sospetti focolaio, test negativi
Nei giorni scorsi era stato diffuso un alert dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che parlava di 9 casi sospetti di cui 8 morti nella regione di Kagera. Ma in una dichiarazione il ministro della Salute del Paese africano, Jenista Mhagama, ha affermato che dopo l'analisi dei campioni, tutti i casi sospetti sono risultati negativi

La Tanzania nega che sia un focolaio di malattia da virus Marburg quello intercettato nel nord-ovest del Paese. Nei giorni scorsi era stato diffuso un alert dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che parlava di 9 casi sospetti di cui 8 morti nella regione di Kagera. Ma, come riporta la Bbc online, in una dichiarazione il ministro della Salute del Paese africano, Jenista Mhagama, ha affermato che dopo l’analisi dei campioni, tutti i casi sospetti sono risultati negativi al virus di Marburg. Il ministro ha aggiunto che sono stati rafforzati i sistemi di sorveglianza e monitoraggio delle malattie e ha assicurato “alle organizzazioni internazionali, tra cui l’Oms, che le terremo sempre aggiornate sugli sviluppi in corso”.

La Tanzania ha sperimentato il suo primo focolaio di Marburg a marzo 2023 nel distretto di Bukoba. E’ durato due mesi e in quel contesto il virus ha ucciso 6 persone. La malattia, altamente contagiosa, è simile all’Ebola e i suoi sintomi sono febbre, dolori muscolari, diarrea, vomito e, in alcuni casi, morte per grave emorragia. L’Oms ha avvertito che il rischio che il sospetto virus si diffonda nella regione resta “alto” perché Kagera è un nodo di transito con molti movimenti transfrontalieri verso la Repubblica democratica del Congo, l’Uganda, il Burundi e il Ruanda. Al momento però non sono state raccomandate restrizioni ai viaggi o al commercio, ha specificato di nuovo ieri il Dg dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Il rischio globale legato a questo sospetto focolaio, ha precisato l’agenzia Onu per la salute, è invece “basso”. In seguito alle segnalazioni, ha riferito il ministro della Salute della Tanzania, una squadra di esperti è stata inviata nella regione di Kagera, dove ha raccolto campioni. Secondo Mhagama, però, i risultati di laboratorio hanno escluso il sospetto focolaio di Marburg. Ma il ministro non ha chiarito il numero totale dei casi sospetti indagati.

17 Gennaio 2025

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