Influenza. È in calo il numero di casi e l’incidenza torna ai livelli di “media” intensità

Influenza. È in calo il numero di casi e l’incidenza torna ai livelli di “media” intensità

Influenza. È in calo il numero di casi e l’incidenza torna ai livelli di “media” intensità
Il livello d’incidenza in Italia è pari a 16,5 casi per mille assistiti (17,4 nella settimana precedente). L’incidenza è stabile nelle fasce di età pediatrica e in lieve diminuzione nei giovani adulti e negli anziani. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età, in cui l’incidenza è pari a 43 casi per mille assistiti (43,7 nella settimana precedente). Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO

È in calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) nella quinta settimana del 2025 (dal 27 gennaio al 2 febbraio) e l’incidenza torna ai livelli di “media” intensità. Il livello d’incidenza in Italia è pari a 16,5 casi per mille assistiti (17,4 nella settimana precedente). L’incidenza è stabile nelle fasce di età pediatrica e in lieve diminuzione nei giovani adulti e negli anziani. Maggiormente colpiti i bambini sotto i cinque anni di età, in cui l’incidenza è pari a 43 casi per mille assistiti (43,7 nella settimana precedente). Lo evidenzia l’ultimo rapporto RespiVirNet appena pubblicato.

Il report sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-05). Maggiormente colpite le seguenti Regioni/PPAA: Lombardia, PA di Bolzano, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia e Sardegna. Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica. Durante la settimana 05/2025, la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 34%, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (39,3%). In particolare, su 3.471 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 1.182 sono risultati positivi al virus influenzale, 818 di tipo A (327 di sottotipo H1N1pdm09, 244 H3N2 e 247 non ancora sottotipizzati) e 364 di tipo B.

Tra i campioni analizzati, 336 (9,7%) sono risultati positivi per VRS, 57 (1,6%) per SARSCoV-2 e i rimanenti 396 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 157 (4,5%) Rhinovirus, 98 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 66 Metapneumovirus, 44 Adenovirus, 22 Bocavirus e 9 virus Parainfluenzali. La co-circolazione di diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) registrato nella settimana 05 (16,5 casi/1000 assistiti, come riportato nel Rapporto epidemiologico 2025/05), tra cui in particolare virus influenzali, VRS e Rhinovirus. In questo rapporto viene incluso un aggiornamento relativo ai risultati delle analisi filogenetiche condotte sui geni codificanti per le emagglutinine (HA) dei virus influenzali A(H1N1)pdm09 circolanti in Italia nella stagione in corso 2024/2025. Ad oggi, sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo (es. A/H5).

07 Febbraio 2025

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