Influenza. Continua lentamente a diminuire il numero di casi. Incidenza in calo soprattutto nei bambini sotto i 5 anni

Influenza. Continua lentamente a diminuire il numero di casi. Incidenza in calo soprattutto nei bambini sotto i 5 anni

Influenza. Continua lentamente a diminuire il numero di casi. Incidenza in calo soprattutto nei bambini sotto i 5 anni
I casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 827.000, per un totale di circa 11.605.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. Durante la settimana 07/2025, la circolazione dei virus influenzali è in progressiva diminuzione e si registra un ulteriore decremento nella percentuale dei campioni risultati positivi per influenza (30,3%), rispetto alla settimana precedente (33,7%). REPORT EPIDEMIOLOGICO - REPORT VIROLOGICO

Continua lentamente a diminuire il numero di casi di sindromi similinfluenzali, dopo aver raggiunto il picco stagionale nella quarta settimana con un’incidenza di 17,6 casi per mille assistiti. Nella settima settimana del 2025 (dal 10 al 16 febbraio) il livello d’incidenza in Italia è pari a 14,0 casi per mille assistiti (15,2 nella settimana precedente). I casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 827.000, per un totale di circa 11.605.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. Lo evidenzia l’ultimo rapporto RespiVirNet appena pubblicato.

L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 34,7 casi per mille assistiti (39,1 nella settimana precedente). Maggiormente colpite le Regioni/PPAA: Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Campania, Puglia e Sardegna.. Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.

Durante la settimana 07/2025, la circolazione dei virus influenzali è in progressiva diminuzione e si registra un ulteriore decremento nella percentuale dei campioni risultati positivi per influenza (30,3%), rispetto alla settimana precedente (33,7%). Tra i 3.435 campioni ricevuti dai laboratori della rete RespiVirNet, 1.041 sono risultati positivi per influenza, di cui 616 di tipo A (214 di sottotipo H3N2, 198 H1N1pdm09 e 204 non ancora sottotipizzati) e 425 di tipo B. Nel complesso, dall’inizio della stagione sono stati identificati 6.734 ceppi di tipo A (72%) e 2.587 di tipo B (28%); nell’ambito dei virus A, il sottotipo H1N1pdm09 è risultato finora prevalente (62% dei virus A sottotipizzati). Tra i campioni analizzati nella settima settimana, 382 (11%) sono risultati positivi per VRS, 40 (1,2%) per SARS-CoV-2 e i rimanenti 478 sono risultati positivi per altri virus respiratori (202 (5,9%) Rhinovirus, 101 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 76 Metapneumovirus,54 Adenovirus, 35 Bocavirus e 10 virus Parainfluenzali). Ad oggi, sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo (es. A/H5).

21 Febbraio 2025

© Riproduzione riservata

Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva
Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva

La medicina sta cambiando pelle. I progressi della genomica, della farmacogenomica e delle tecnologie digitali stanno progressivamente superando il modello delle terapie standard, uguali per tutti, per aprire la strada...

Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”
Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”

Il ruolo delle farmacie di comunità in Europa non è mai stato così strategico. È quanto emerge dal rapporto annuale 2025 del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu, l'organismo...

Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?
Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?

La sanità passa sempre più dallo schermo. Con questo occorre capire se e quanto perde in umanità dei rapporti medico/paziente. Prenotare una televisita, inviare esami al medico, essere monitorati a...

Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa
Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa

Alcuni giorni fa sono uscito su Il Sole 24 Ore dei dati sulle liste di attesa delle prestazioni ambulatoriali nelle varie Regioni italiane. I dati sono tratti dalla Piattaforma Nazionale...