Bonus psicologo. Al via in Stato Regioni il riparto del fondo da 21,5 mln per il 2024-2025

Bonus psicologo. Al via in Stato Regioni il riparto del fondo da 21,5 mln per il 2024-2025

Bonus psicologo. Al via in Stato Regioni il riparto del fondo da 21,5 mln per il 2024-2025
Sul piatto  per il 2024 ci sono 12 milioni di euro, mentre per il 2025 le risorse ammontano a 9,5 milioni di euro. I fondi sono ripartite in parte sulla base delle quote di accesso al fabbisogno sanitario nazionale standard e in parte in base a criteri reddituali, definiti attraverso le attestazioni Isee IL DOCUMENTO

Via libera della Conferenza Stato-Regioni di oggi al riparto delle risorse del “Bonus Psicologo” per il biennio 2024 e 2025.

Lo schema di decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, punta a potenziare l’assistenza psicologica e psicoterapica, tenendo conto dell’aumento delle condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica determinate dall’emergenza pandemica e dalla conseguente crisi socio-economica.

Stanziamenti e Ripartizione delle Risorse Per il 2024 sono stati stanziati 12 milioni di euro, mentre per il 2025 le risorse ammontano a 9,5 milioni di euro. Le risorse sono ripartite tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in parte sulla base delle quote di accesso al fabbisogno sanitario nazionale standard e in parte in base a criteri reddituali, definiti attraverso le attestazioni Isee. Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, Regioni e province autonome trasferiranno le risorse assegnate all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Importo del Contributo e Requisiti Il contributo è parametrato alle diverse fasce dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) e non spetta alle persone con Isee superiore a 50mila euro. Offre un contributo massimo di 1.500 euro per persona, con un limite di 50 euro per seduta.

Introduzione di Correttivi Il decreto non si limita al riparto delle risorse ma introduce anche disposizioni per assicurare coerenza in materia di trattamento dei dati personali, efficienza nelle attività gestionali e maggiore fruizione e accessibilità delle risorse.


E.M.

E.M.

07 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”
Infermieri. Sulle nuove lauree specialistiche (e la possibilità di prescrivere) il Governo va avanti. Bernini e Schillaci: “Traguardo importante”

“Un traguardo importante”. Utilizzano la stessa, attesa e decisiva, espressione il ministro della Salute Orazio Schillaci e il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, per annunciare, davanti al...

Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera
Milleproroghe. Scudo penale, medici in corsia fino a 72 anni, deroga incompatibilità e ricetta elettronica. Ecco il testo in Aula alla Camera

L’Aula della Camera si appresta a varare il testo del decreto Milleproroghe, così come modificato durante l’esame in Commissione Bilancio. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei...

Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”
Autonomia differenziata. L’altolà dei medici. Anelli (Fnomceo): “Senza modifiche sulla governance, si rischia di far finire il Ssn”

“In questi 20 e più anni di sanità delle Regioni in realtà le disuguaglianze regionali non sono state colmate”, secondo il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e...

Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”
Zaffini difende l’autonomia differenziata: “Pregiudizio ideologico. Si mantiene solidarietà nazionale tra Regioni”

"Temo che ci sia un po' di pregiudizio e di substrato ideologico. Le scelte dell'autonomia differenziata tendono a responsabilizzare le Regioni e i territori laddove non riescono a garantire prestazioni,...