Primariati universitari senza concorso. Bottino (Acoi): “Una deriva etica e procedurale che non può essere tollerata. Faremo ricorsi in tutta Italia”

Primariati universitari senza concorso. Bottino (Acoi): “Una deriva etica e procedurale che non può essere tollerata. Faremo ricorsi in tutta Italia”

Primariati universitari senza concorso. Bottino (Acoi): “Una deriva etica e procedurale che non può essere tollerata. Faremo ricorsi in tutta Italia”

Le nomine dirette dei primari da parte delle Università in accordo con le Regioni sono “vere e proprie occupazioni d’ufficio, in cui le Direzioni delle UOC vengono affidate senza concorsi pubblici a dirigenti universitari nominati per convenzione. Noi chirurghi ospedalieri, invece, affrontiamo selezioni pubbliche rigorose. È una profonda ingiustizia, una deriva etica e procedurale che non può essere tollerata”. A dirlo il presidente dell’Acoi (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), Vincenzo Bottino, che annuncia battaglia. 

L’associazione, ha spiegato Bottino in chiusura del 43 Congresso Nazionale Acoi organizzato a Rimini, ha già incaricato un legale per predisporre tutti gli atti necessari a contrastare formalmente queste pratiche: “Da Rimini parte una campagna nazionale di denuncia. Abbiamo incaricato un legale e avvieremo ricorsi in tutta Italia per difendere la dignità professionale e il ruolo dei chirurghi ospedalieri. Cinque anni fa, durante la pandemia, eravamo definiti eroi. Oggi siamo esclusi dai nostri stessi ospedali. Non lo permetteremo”, conclude il presidente Acoi.


04 Giugno 2025

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