Via libera allo stanziamento di 800mila euro per la cura dei pazienti extra Ue con patologie gravi

Via libera allo stanziamento di 800mila euro per la cura dei pazienti extra Ue con patologie gravi

Via libera allo stanziamento di 800mila euro per la cura dei pazienti extra Ue con patologie gravi
Le risorse del Programma di accoglienza sanitaria per i cittadini stranieri sono assegnate alle Aziende Usl per interventi di alta specialità, Dal 2001 curate oltre 2.200 persone, delle quali più di 1.600 under 14. L’assessore Fabi: “Strutture e professionisti della sanità pubblica per dare una speranza a chi non può ricevere cure adeguate”

Prendersi cura, soprattutto dei più piccoli, affetti da patologie anche gravi. La Regione Emilia-Romagna conferma anche quest’anno il proprio impegno a favore dei pazienti provenienti da Paesi extra Ue, consentendo loro di accedere a prestazioni sanitarie di alta specialità.

La Giunta ha infatti approvato il “Programma assistenziale per prestazioni sanitarie di alta specialità a favore di cittadini stranieri provenienti da Paesi extra Ue”, mettendo 800.000 euro a disposizione delle Aziende Usl del territorio, che per conseguire gli obiettivi possono aggiungere risorse proprie.

Sono oltre 2.200, dal 2001, le persone curate in Emilia-Romagna grazie a questo Programma, delle quali più di 1.600 under 14. Nel 2024 sono stati presi in carico 63 casi, riguardanti prevalentemente, ben 48, minori di 14 anni. Gli interventi hanno riguardato per lo più persone affette da patologie importanti nell’ambito della cardiopatia, della chirurgia pediatrica, dell’ematologia oncologica e dell’ortopedia. Albania, Zimbabwe, Marocco, Saharawi, Kosovo e Senegal i Paesi di provenienza più frequentemente interessati.

“L’Emilia-Romagna – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – è terra accogliente e solidale per storia e tradizione. Anche quest’anno abbiamo voluto rinnovare l’impegno del servizio sanitario regionale a favore dei pazienti, soprattutto i più piccoli, bisognosi di cure che i loro Paesi non sono in grado di garantire. Perché sono territori colpiti dalle guerre o in condizioni di estrema povertà. La Regione mette a disposizione strutture e professionisti della sanità pubblica per dare una speranza ed un futuro a questi bambini, siamo orgogliosi e contenti di poterlo fare ogni anno”.

Il Programma di assistenza sanitaria I territori che possono accedere al Programma, come previsto dalla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 63/2022, sono: Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Kosovo, Serbia, Burundi, Burkina Faso, Camerun, Costa D’Avorio, Kenya, Etiopia, Mozambico, Senegal, Tunisia, Marocco, Campi profughi saharawi in Algeria e Territori liberati del Sahara Occidentale, Territori Autonomia Palestinese, Libano, Bielorussia, Ucraina, Brasile. Inoltre, in un’ottica di sviluppo sostenibile e tenendo conto degli obiettivi dell’Agenda 2030, oltre che delle relazioni consolidate tra le Aziende sanitarie emiliano-romagnole e alcuni Paesi dell’Africa, a questi si aggiungono anche lo Zambia, lo Zimbabwe e l’Eritrea.

Il Programma prevede interventi di alta specialità, soprattutto a favore di pazienti in età pediatrica, che non possono essere erogati nei Paesi di provenienza.

Non sono inclusi, invece, i trapianti di organi – per la complessità e la durata del percorso assistenziale, oltre che le modalità di eventuale attesa del paziente per l’organo e del periodo, piuttosto lungo, di follow up post-trapianto – e le cure per i disturbi neurologici/comportamentali, che richiedono una presa in carico multiprofessionale e interdisciplinare, oltre a valutazioni ripetute nel tempo.

09 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

E-R. Presentate in commissione le linee di programmazione 2026, per il Ssr 10,2 miliardi
E-R. Presentate in commissione le linee di programmazione 2026, per il Ssr 10,2 miliardi

Le linee di programmazione e finanziamento del sistema sanitario regionale per il 2026 prevedono uno stanziamento di 10,2 miliardi di euro, con un aumento di 267 milioni rispetto all’anno precedente....

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Autismo. Oltre 11mila assistiti in Emilia-Romagna; 4,2 mln di euro per rafforzare diagnosi, cura e inclusione
Autismo. Oltre 11mila assistiti in Emilia-Romagna; 4,2 mln di euro per rafforzare diagnosi, cura e inclusione

Sono 11.099 le persone con disturbi dello spettro autistico assistite nel 2025 dal servizio sanitario dell’Emilia-Romagna, di cui 9.172 minori seguiti in gran parte dalle Unità Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...