Specializzandi ’82-91. Per lo Stato nuova condanna da 16 milioni

Specializzandi ’82-91. Per lo Stato nuova condanna da 16 milioni

Specializzandi ’82-91. Per lo Stato nuova condanna da 16 milioni
La Corte d’Appello di Roma si è pronunciata a favore di 411 medici iscritti al Consulcesi nella causa contro lo Stato per il mancato pagamento, dal 1982 al 1991, della borsa di studio spettante. In totale, la somma rimborsata tramite le azioni legali di Consulcesi ha raggiunto quota 265 milioni di euro.

Dopo le due sentenze del Tribunale di Roma che alla fine del 2012 hanno sancito rimborsi per 36 milioni di euro, anche la Corte d’Appello cittadina si è pronunciata in favore dei medici specialisti. Con la decisione n. 5775/12 ha infatti condannato la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i Ministeri competenti alla restituzione di 16 milioni di euro in favore di 411 professionisti sanitari.
 
“Grazie a quest’ultima decisione, la somma complessiva raggiunta nelle azioni legali dall’associazione Consulcesi, che rappresenta 40 mila medici provenienti da ogni parte d’Italia, e che da anni sostiene i diritti e le rivendicazioni di studenti e operatori dell'area medico-sanitaria, sale a 265 milioni di euro, per 4.600 camici bianchi”, spiega la nota dell’associazione che dà notizia della nuova vittoria ottenuta dai giovani medici.
 
Quest’ultimo rimborso, infatti, va a sanare la situazione di ulteriori 411 medici in attesa di una soluzione – si stima siano ancora 120 mila – per le borse di studio previste dalle norme europee durante gli anni di scuola di specializzazione, ma mai erogate dallo Stato italiano nel periodo compreso tra il 1982 e il 1991.
 
E il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, si dice certo che “la serie di vittorie per i medici specialisti continuerà anche nel 2013, dopo un anno, quello appena concluso, che è stato davvero il punto di svolta per questo tipo di cause collettive. Nell’arco di 12 mesi sono stati riconosciuti quasi 100 milioni di euro ai medici nostri associati e con un’accelerazione tale da permettere anche rimborsi in tempi brevissimi, pochi mesi. Come abbiamo sempre sostenuto, il diritto al rimborso di questi professionisti non è prescritto e la giurisprudenza è ormai consolidata. Alla fine dello scorso anno abbiamo inoltre deciso di dare un contributo per le spese legali di 100 euro ai primi 2 mila medici aderenti alle prossime cause, a dimostrazione della nostra ormai incrollabile certezza sul buon esito delle future azioni legali. Dato che esso si sta rapidamente esaurendo – conclude Tortorella – invito tutti coloro che si trovano nella situazione di dover ricorrere contro lo Stato per veder riconosciuti i propri diritti a informarsi gratuitamente presso l’associazione”.
 

23 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata

Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli
Annegamenti. In Italia 300 decessi l’anno. Ecco le regole per evitarli

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. In occasione della Giornata mondiale per la...

Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali
Spagna. Stretta storica contro il fumo e riforma dei farmaci: vietate le sigarette anche in spiaggia, infermieri e fisioterapisti potranno prescrivere alcuni medicinali

Il Governo spagnolo accelera sulle politiche per la salute pubblica. Nel Consiglio dei ministri del 21 luglio sono stati approvati il progetto di legge sui medicinali e quello di riforma...

WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”
WorldPride 2026. Ecdc e Oms Europa: “Vaccini aggiornati, sesso sicuro e protezione dal caldo per vivere l’evento in sicurezza”

In vista del WorldPride 2026, che si svolgerà ad Amsterdam dal 25 luglio all’8 agosto e richiamerà circa un milione di persone provenienti dai Paesi Bassi e dall’estero, Ecdc, Oms...

Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari
Pet food. Controlli Nas su vendita anche online: sequestrate oltre 60 tonnellate di alimenti e bloccate 200 mila confezioni irregolari

Si è conclusa la campagna nazionale di controllo sulla commercializzazione, anche attraverso il web e i social network, degli alimenti destinati agli animali da compagnia, condotta dal Comando Carabinieri per...