Vaccini. Lorenzin (Pd) presenta al Senato un piano nazionale per proteggere anziani e fragili

Vaccini. Lorenzin (Pd) presenta al Senato un piano nazionale per proteggere anziani e fragili

Vaccini. Lorenzin (Pd) presenta al Senato un piano nazionale per proteggere anziani e fragili
Beatrice Lorenzin (Pd) ha presentato oggi un disegno di legge per istituire un Piano vaccinale nazionale dedicato ad anziani e fragili, con aggiornamenti annuali e monitoraggi uniformi. Obiettivo: superare le disparità regionali, rafforzare la prevenzione e risparmiare fino a 9 miliardi in dieci anni. IL TESTO

Superare la frammentazione regionale nella gestione dei vaccini e garantire una protezione uniforme ed efficace alla popolazione più vulnerabile: è questa la sfida lanciata dalla senatrice Beatrice Lorenzin (PD), con la proposta di legge n. 1582, presentata oggi al Senato. Il disegno di legge mira ad aggiornare su base annuale il calendario vaccinale per anziani e fragili, includendo anche i vaccini più recenti, come quello contro il virus respiratorio sinciziale e il Covid.

“L’invecchiamento della popolazione rende urgente un cambio di passo nella prevenzione – ha dichiarato Lorenzin –. Serve una regia unica per evitare disparità territoriali, ridurre i ricoveri e migliorare la qualità della vita”. Un messaggio condiviso da numerosi esperti intervenuti all’evento, tra cui il presidente della Fnomceo Filippo Anelli, il prof. Andreoni (Simit), il prof. Bassetti (Sita) e rappresentanti delle società scientifiche, delle istituzioni e del mondo accademico.

Il cuore del Ddl è l’istituzione di una Cabina di regia presso il Ministero della Salute, composta da rappresentanti di Iss, Aifa, Agenas, medici di famiglia, Regioni e società scientifiche. Questo organismo dovrà garantire ogni anno l’aggiornamento del calendario vaccinale, sulla base di dati epidemiologici e delle evidenze scientifiche disponibili.

Un altro pilastro della proposta è il potenziamento del monitoraggio delle coperture vaccinali, che sarà integrato nel Nuovo Sistema di Garanzia del Ssn. Indicatori specifici valuteranno l’adesione ai vaccini più rilevanti per questa fascia di popolazione (influenza, pneumococco, herpes zoster, Covid, VRS) e permetteranno di individuare e correggere disuguaglianze tra Regioni.

Importante anche la valutazione dell’impatto economico: secondo i promotori, se venissero raggiunti gli obiettivi del Piano nazionale vaccinale, si potrebbero risparmiare oltre 9 miliardi di euro in 10 anni. Ogni euro investito in vaccinazione degli adulti potrebbe generare fino a 19 euro di ritorno economico, grazie alla riduzione di ospedalizzazioni, complicanze e perdita di produttività.

Il disegno di legge, infine, non comporta nuovi oneri per la finanza pubblica: tutte le attività previste dovranno essere realizzate con le risorse già disponibili.

Con questo provvedimento, il Partito Democratico rilancia il ruolo strategico della prevenzione e punta a rafforzare la sanità pubblica attraverso uno strumento tanto efficace quanto spesso trascurato: il vaccino.

29 Settembre 2025

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