Salute mentale giovani. Gemmato: “Fenomeni in preoccupante aumento”

Salute mentale giovani. Gemmato: “Fenomeni in preoccupante aumento”

Salute mentale giovani. Gemmato: “Fenomeni in preoccupante aumento”
Il Sottosegretario alla Salute Gemnato, in audizione presso la Commissione infanzia, ha lanciato l'allarme sull'aumento di depressione, autolesionismo e dipendenze tra i giovani, definendo il fenomeno "preoccupante". Il Governo stanzia 7,4 miliardi per il 2026 per potenziare i servizi di salute mentale e contrastare le fragilità, con fondi dedicati anche a prevenzione suicidio, disturbi alimentari e dipendenze patologiche.

Depressione, ansia, autolesionismo, ideazione suicidaria, disturbi alimentari. Sono sempre di più i giovani e giovanissimi che mostrano forme di fragilità emotiva e psicologica, in un quadro che il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemnato, ha definito “preoccupante” durante l’audizione presso la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Un’emergenza che richiede risposte strutturate e investimenti mirati, anche alla luce dei dati allarmanti su dipendenze comportamentali e consumo di sostanze.

Come evidenziato nel rapporto, negli ultimi dieci anni si è registrato un «forte aumento delle fragilità emotive e psicologiche nei minori», con picchi anche in età infantile. Tra i fattori di rischio più rilevanti, l’uso problematico dei social media (Social Media Addiction) interessa il 2,5% degli studenti tra gli 11 e i 17 anni, pari a circa 99.632 adolescenti. Ancora più diffuso il disturbo da gaming (Internet Gaming Disorder), che tocca il 12% della stessa fascia d’età, ovvero circa 478.000 ragazzi. Non mancano i dati sul gioco d’azzardo: il 57% degli studenti tra i 15 e i 19 anni ha giocato d’azzardo almeno una volta nella vita.

Preoccupa anche il consumo di alcol tra gli under 18 – il 15,7% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha bevuto almeno una bevanda alcolica nel 2023 – e l’uso di sostanze psicotrope, con i cannabinoidi ancora i più diffusi (27% degli studenti).

Di fronte a questo scenario, il Governo ha deciso di potenziare gli interventi attraverso stanziamenti dedicati. “Nella legge di bilancio per il 2026 – ha annunciato Gemnato – è previsto uno stanziamento di risorse finanziarie dedicate per l’implementazione del Piano nazionale di azioni per la salute mentale (PANSM) 2025-2030”. Si parla di 80 milioni per il 2026, 85 per il 2027, 90 per il 2028 e 30 milioni annui a partire dal 2029.

A questi si aggiungono 200.000€ l’anno per semplificare l’accesso al “bonus psicologo” e potenziare il supporto agli utenti. Complessivamente, con la nuova legge di bilancio, il Fondo Sanitario Nazionale vedrà un incremento di 2,4 miliardi di euro, che si sommano ai 5 miliardi già stanziati nel 2025, per un totale di 7,4 miliardi di euro per il 2026.

Tra le iniziative illustrate dal Sottosegretario, anche il Fondo per le dipendenze patologiche, istituito con la legge di bilancio 2025, e il Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, rifinanziato nel 2024. Sono stati finanziati, inoltre, due progetti specifici per la prevenzione del suicidio in adolescenza: “Adolescenza e tentativo di suicidio” e “Prevenzione e intervento nei comportamenti autolesivi e suicidari nella rete territorio-ospedale”.

Particolare attenzione è riservata anche ai primi 1000 giorni di vita, considerati cruciali per lo sviluppo fisico e mentale, e al contrasto di bullismo e cyberbullismo, anche attraverso la sorveglianza internazionale Health Behaviour in School-aged Children (HBSC).

Gemnato ha infine ricordato due importanti protocolli siglati di recente: uno con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e l’Istituto Superiore di Sanità (luglio 2024) e un altro con l’Unicef (novembre 2023), per promuovere azioni congiunte per la salute e il benessere dei minori.

“L’attenzione del Governo sulla tutela della salute mentale dei giovani è alta – ha concluso il Sottosegretario – e l’esecutivo non mancherà di porre in essere, anche in futuro, tutte le azioni che si renderanno necessarie”.

11 Novembre 2025

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