Marche. Prestazioni sanitarie programmate anche sabato e domenica per ridurre i tempi di attesa

Marche. Prestazioni sanitarie programmate anche sabato e domenica per ridurre i tempi di attesa

Marche. Prestazioni sanitarie programmate anche sabato e domenica per ridurre i tempi di attesa

L’obiettivo è garantire un incremento minimo del 3% del volume rispetto al totale mensile delle prestazioni con priorità. La delibera prevede inoltre l'ottimizzazione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici. LA DELIBERA

Nuova iniziativa della Regione Marche per la riduzione delle liste d’attesa: saranno programmate in tutte le Ast prestazioni sanitarie anche di sabato e di domenica. Come già anticipato dall’assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha promosso quest’iniziativa, la Giunta regionale ha approvato la delibera che consentirà alle Aziende sanitarie territoriali di fissare visite e esami diagnostici anche nei giorni prefestivi e festivi. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di attesa e garantire un accesso più rapido alle cure.

“Non è una misura risolutiva, è ovvio, ma è un passo dovuto della sanità pubblica che dimostra, avanti ad un problema cospicuo, di saper fare passi in avanti rispetto al proprio ordinario: ciò anche al fine di fare rilevare che una parte dell’imbuto è creato anche da qualche inappropriatezza di una quota della domanda. L’adesione del personale medico e sanitario è ovviamente su base volontaria e retribuita e ringrazio sin d’ora chi ci sarà con spirito di appartenenza e supporto comunitario come già accaduto nelle sperimentazioni di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Jesi, Senigallia e Fabriano. L’erogazione di prestazioni sanitarie anche nei fine settimana da parte delle strutture sanitarie – dichiara in una nota Calcinaro – è una misura importante per ridurre le liste di attesa e assicurare ai cittadini cure maggiormente tempestive”.

La Regione Marche è impegnata da tempo a gestire i tempi di attesa. “Le liste – evidenzia Calcinaro – rappresentano un problema critico per i sistemi sanitari, poiché limitano l’accessibilità alle prestazioni specialistiche. La gestione dei tempi di attesa è pertanto un obiettivo prioritario del Servizio sanitario nazionale e regionale, dal momento che l’erogazione dei servizi entro tempi appropriati è una componente essenziale dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)”.

Con questo atto la Regione Marche si allinea alla normativa nazionale, introducendo strumenti operativi per favorire l’equità di accesso, la continuità assistenziale e la sostenibilità del Sistema sanitario regionale.

Le prestazioni saranno erogate in 24 giornate di sabato e 24 giornate di domenica, nel periodo compreso tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026 per un periodo una tantum. Le strutture sanitarie individueranno le prestazioni con il maggior volume di utenti in lista di attesa e organizzeranno le agende di prenotazione di conseguenza.

La prenotazione delle prestazioni avverrà secondo le modalità utilizzate per tutte le altre prestazioni erogate dal lunedì al venerdì, assicurando, per le giornate di sabato e domenica, un volume di prenotazioni idoneo a garantire un incremento minimo del 3% rispetto al totale mensile delle prestazioni con priorità.

La delibera prevede inoltre l’ottimizzazione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici (PIC). “Si tratta di un importante passo avanti nella gestione delle liste di attesa e nella razionalizzazione delle risorse sanitarie – continua l’assessore – Grazie a questa misura, potremo garantire un utilizzo più efficiente delle sedute ambulatoriali, riducendo i tempi di attesa e migliorando la continuità assistenziale per questi pazienti”.

Lo scopo è quello di massimizzare l’utilizzo delle sedute ambulatoriali e favorire un più efficiente sistema di prenotazione, rimettendo al CUP i posti non utilizzati, rendendoli prenotabili da tutti i cittadini, migliorando così efficienza, accesso e continuità assistenziale. La gestione di tali agende può essere effettuata direttamente dallo specialista o dalla struttura appositamente dedicata dell’Ente di appartenenza.

14 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco
Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco

La farmacia non è più soltanto un luogo dove ritirare i farmaci, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità, e come tale la sua collocazione sul territorio deve...

Epilessia. Opi Ancona forma oltre 100 professori
Epilessia. Opi Ancona forma oltre 100 professori

Prosegue l’attività di formazione e informazione che Opi Ancona, Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona, sta portando avanti nelle scuole e destinati non agli studenti ma ai docenti...

Marche. Calcinaro: “Buoni risultati per il primo weekend di prestazioni programmate”
Marche. Calcinaro: “Buoni risultati per il primo weekend di prestazioni programmate”

“Vorrei ringraziare tutto il personale sanitario e amministrativo che ha lavorato per rendere possibile questa iniziativa. Il loro impegno e la loro dedizione sono stati fondamentali per il successo di...

Marche. Ospedali di Comunità: si completa il riordino della rete sanitaria, previste 21 strutture e 511 posti letto
Marche. Ospedali di Comunità: si completa il riordino della rete sanitaria, previste 21 strutture e 511 posti letto

Saranno 21 in totale gli Ospedali di Comunità nelle Marche, con 511 posti letti a disposizione. Si completa in questo modo il riordino della rete sanitaria territoriale, come è stato...