Epilessia. Opi Ancona forma oltre 100 professori

Epilessia. Opi Ancona forma oltre 100 professori

Epilessia. Opi Ancona forma oltre 100 professori

Imparare a gestire le crisi a scuola è di grande importanza. I referenti dell’Ordine degli Infermieri di Ancona hanno tenuto un corso rivolto al personale scolastico del Liceo “Da Vinci”. Conti: “Partecipazione piena in tutte le iniziative ma stavolta al di sopra di ogni attesa”.

Prosegue l’attività di formazione e informazione che Opi Ancona, Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Ancona, sta portando avanti nelle scuole e destinati non agli studenti ma ai docenti ed al personale ATA. Al Liceo “Da Vinci” di Jesi oltre 100 sono stati i partecipanti che volontariamente hanno presenziato alla lezione: “Formazione infermieristica per una scuola sicura: Epilessia e Primo Soccorso a scuola”. L’incontro formativo tenuto per conto di Opi Ancona dalla Dott.ssa Annamaria Frascati, dal Dott. Antonio Tenace e dal Dott. Simone Angeletti ha illustrato i comportamenti corretti da adottare in caso di crisi epilettiche negli studenti o anche altre situazioni che la scuola è chiamata ad affrontare nei confronti degli alunni con varie patologie come il diabete.

“Attraverso una corretta formazione e informazione – spiega Giuseppino Conti, Presidente di Opi Ancona – intendiamo fornire agli insegnanti e al personale ATA conoscenze pratiche e aggiornate per affrontare in modo tempestivo e sicuro eventuali episodi di crisi epilettiche e non solo, garantendo così la tutela della salute e della sicurezza degli studenti”. L’evento simile già tenutosi a Loreto ha raggiunto Jesi e proseguirà in altri istituti superiori della provincia.

“Siamo piacevolmente sorpresi dall’interesse, l’attenzione e il senso di responsabilità che dimostrano i dirigenti scolastici, gli insegnanti e il personale nel richiedere di prevedere e poi di partecipare ad una lezione su queste tematiche – dice Annamaria Frascati che in seno al consiglio direttivo di Opi Ancona ha la delega alla formazione – ma le presenze all’evento di Jesi ci hanno davvero stupito e fanno ancora una volta capire quanto ci sia bisogno di queste iniziative”.

Gestire le emergenze sanitarie a scuola, conoscendo meglio una malattia ancora poco nota come l’epilessia e l’impatto anche psicologico sugli altri studenti che assistono ad episodi acuti da parte di un compagno di classe durante le ore di permanenza in classe non è facile e dedicare alcune ore del proprio tempo libero significa che c’è voglia di offrire un servizio ai ragazzi e alle famiglie non solo sotto l’aspetto formativo, che è quello primario, ma anche di assistenza a 360 gradi.

“Alla fine dell’evento abbiamo somministrato un questionario anonimo nel quale – aggiunge Annamaria Frascati – il 98% dei partecipanti ha dichiarato formalmente che raccomanderebbe il corso ai propri colleghi. Per questo è utile prevedere altri appuntamenti ai quali risponderemo con grande sollecitudine ed entusiasmo”.

22 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Telemedicina. Nella Marche nuove dotazioni tecnologiche per rafforzare i servizi digitali
Telemedicina. Nella Marche nuove dotazioni tecnologiche per rafforzare i servizi digitali

La Regione Marche compie un nuovo passo avanti nel percorso di innovazione del Sistema sanitario regionale attraverso il potenziamento dei servizi di telemedicina. La Giunta ha approvato lo schema di...

Marche. Pronto soccorso, nuove misure per accelerare le dimissioni
Marche. Pronto soccorso, nuove misure per accelerare le dimissioni

Si avvia un percorso di miglioramento dell’organizzazione della rete ospedaliera di emergenza urgenza nelle Marche, con l’obiettivo di ridurre il sovraffollamento nei Pronto soccorso e accelerare la presa in carico...

Case di Comunità. Non solo non siamo ostili ma ci vogliamo entrare e contribuire pure alle spese
Case di Comunità. Non solo non siamo ostili ma ci vogliamo entrare e contribuire pure alle spese

Gentile Direttore,come tutti i medici di famiglia marchigiani assisto attonito alla surreale proposta di riforma per cui la risposta alla copertura delle Case di Comunità andrebbe trovata in canali alternativi...

Marche. Approvato il nuovo modello organizzativo del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale
Marche. Approvato il nuovo modello organizzativo del Dipartimento Interaziendale di Medicina Trasfusionale

Avranno maggiore autonomia organizzativa l’Officina Trasfusionale e il Centro Regionale Sangue. È questa una delle principali novità del nuovo modello organizzativo del Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT) approvato...