Lazio. Stretta della Regione su congressi e conferenze nelle Asl

Lazio. Stretta della Regione su congressi e conferenze nelle Asl

Lazio. Stretta della Regione su congressi e conferenze nelle Asl

La concessione di sale interne alle Asl per lo svolgimento di eventi formativi e congressuali diventa subordinata al rilascio di un preventivo nulla osta regionale. L’obiettivo è garantire contenuti e messaggi coerenti con le direttive del Ssr. Mattia-Lena (Pd): “Ingerenza inaccettabile e irrazionale”. IL DOCUMENTO

Stretta della Regione Lazio sugli eventi formativi e congressuali negli spazi delle Asl. Con un atto firmato Direttore Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Andrea Urbani e dalla Dirigente dell’Area Farmaci e dispositivi presso la Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Marzia Mensurati, la Regione ha stabilito che la concessione di sale conferenze, spazi interni alle Aziende sanitarie del Ssr per lo svolgimento di eventi formativi e congressuali, sono subordinate al rilascio di un preventivo nulla osta regionale”. Questo “al fine di garantire che i contenuti e messaggi veicolati nei corsi ed interventi risultino coerenti con le direttive del Servizio Sanitario Regionale e privi di condizionamenti che possano alterare il corretto impiego delle risorse farmaceutiche e tecnologiche”.

A tale scopo, si stabilisce anche con l’obbligo di trasmettere in anticipo nomi dei relatori, contenuti e sponsor.

Un atto su cui i consiglieri regionali Pd Eleonora Mattia e Rodolfo Lena esprimono “preoccupazione”. “Un’ingerenza – ha definiscono inaccettabile oltre che irrazionale: attualmente infatti la sanità pubblica è sempre di più in affanno tra Pronto Soccorso congestionati, con medici e operatori sanitari allo stremo, e pazienti costretti a ore d’attesa; il pendolarismo fuori provincia o Regione, o il ricorso ai privati, cui sono costretti tanti cittadini per esami e visite specialistiche a causa delle liste d’attesa da tempi biblici”, sottolineano Mattia e Lena.

16 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”
Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

“Non sono solo numeri”: questo il claim della nuova campagna social promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3 per sensibilizzare scuole, giovani e famiglie sul tema del disagio...