Riforma Ssn. Schillaci: “I cittadini avranno sanità più moderna”

Riforma Ssn. Schillaci: “I cittadini avranno sanità più moderna”

Riforma Ssn. Schillaci: “I cittadini avranno sanità più moderna”

Per il ministro la riforma del Ssn punta a integrare ospedali d'eccellenza e medicina territoriale per una sanità più moderna e accessibile a tutti. Sottolinea inoltre la necessità di rendere il sistema pubblico più attrattivo per medici e infermieri, affrontando la carenza di personale.

“Credo che il disegno di legge” per la riforma del Sistema sanitario nazionale “sia particolarmente importante perché mette insieme un cambiamento della sanità pubblica e, finalmente, l’integrazione tra territorio e ospedali. Il territorio è quello che ha avuto maggiori problemi durante il Covid, e quindi ci sono i fondi del Pnrr per rafforzare la medicina territoriale, ma questa visione va assolutamente integrata con quella che riguarda gli ospedali. Per questo abbiamo voluto poi creare una rete di ospedali di eccellenza, perché vogliamo che il Servizio sanitario nazionale dia eccellenza a tutti gli italiani, indipendentemente da dove vivono. Quindi credo che una rete di grandi ospedali e il potenziamento delle strutture del territorio possano dare una sanità più moderna, più vicina alle esigenze di tutti i cittadini italiani”.

Lo ha detto all’Ansa il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine di un convegno all’Istituto superiore di sanità.

Il ministro si è poi soffermato sul ruolo del personale sanitario. “Bisogna far sì che il Servizio sanitario nazionale torni ad essere attrattivo – ha detto Schillaci -. Non abbiamo un problema in termini assoluti di medici, abbiamo un problema, però, di attrattività del pubblico. Abbiamo un problema di carenza di infermieri, che è un problema che riguarda però tutta l’Europa, gli Stati Uniti e il Giappone. Su questo fronte siamo intervenuti nell’ultima legge di Bilancio, aumentando le disponibilità per le regioni di assunzione degli infermieri. E anche nel caso degli infermieri, dobbiamo far sì che il lavoro importante e utile che svolgono diventi più attrattivo, particolarmente nel servizio sanitario pubblico”.

28 Gennaio 2026

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