Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Carcinoma mammario patologia con maggiore incidenza (15 per cento), a seguire tumore del polmone, colon-retto ed epatocarcinoma. Tumori eredo-familiari, sale il numero dei pazienti nell’ultimo anno: 310 nuovi casi. Nel 2024 ne erano 200. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro, il Cardarelli di Napoli fa il punto sui dati relativi ai nuovi pazienti presi in carico nel 2025

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del 2023. In un triennio 8.500 cittadini colpiti da patologie tumorali hanno scelto l’ospedale napoletano per le proprie cure. L’incidenza più alta si registra per il carcinoma mammario (15 per cento), mentre a seguire si riscontrano numeri altrettanto alti per il tumore del polmone (14%), quello del colon-retto (11%) e per epatocarcinomi (10%).

Questi i numeri resi noti dalla Azienda Ospedaliera in occasione della Giornata mondiale contro il cancro.

“Il Cardarelli è al centro dell’assistenza sanitaria regionale anche per quanto riguarda l’attività oncologica – ha dichiarato il direttore generale del Cardarelli, Antonio d’Amore –  lo dicono i numeri e lo dice un percorso assistenziale completo che parte dal pronto soccorso e arriva alle terapie più sofisticate come il trapianto di midollo, le car-T o i farmaci altamente innovativi. Spesso nel nostro ospedale capita che la prima diagnosi di un carcinoma avvenga in pronto soccorso, per un accesso che rivela la patologia sconosciuta. In altri casi si tratta di una precisa scelta dei pazienti che riconoscono nelle nostre chirurgie dei percorsi di eccellenza. Il nostro ospedale risponde in modo complessivo al problema oncologico, anticipando nei fatti il modello operativo del GOM.  Il dato dei Gom fa comprendere l’approccio multidisciplinare adottato dall’ospedale nel fronteggiare quella che è una vera e propria emergenza sanitaria. È un approccio non scontato, che si fonda sulla sensibilità degli specialisti nel condividere piani diagnostici e di cura in maniera organica ed efficace. Abbiamo lavorato molto in tal senso in questi anni, così come sull’aspetto dell’umanizzazione e della comunicazione con il paziente e i suoi familiari, un’impostazione che fa parte a pieno titolo delle cure”.

 Al Cardarelli, infatti, la presa in carico appare sempre più un atto corale da parte degli specialisti, che possono contare sulla presenza in ospedale di tutte le discipline che riguardano la patologia tumorale e su una diagnostica ultraspecialistica in grado di fornire tutti gli elementi utili ad individuare, anche precocemente, l’insorgenza della malattia. Particolarmente significativo l’aspetto chirurgico, con diverse unità operative complesse specializzate in chirurgia pancreatica, esofago-gastrica, della parete addominale, epatobiliare, chirurgia senologica,  toraco-polmonare, urologica, testa-collo.

Significativa anche la presa in carico dei cittadini affetti da tumori eredo-familiari: 310 nuovi casi soltanto nel 2025. Nel 2024 i casi individuati erano 200. Anche in questa circostanza il trend appare in crescita e necessita di un approccio multidisciplinare. La particolarità dell’ambulatorio è che ad essere preso in carico non è soltanto il paziente con diagnosi di cancro. Qualora si presentino, infatti, mutazioni genetiche predisponenti allo sviluppo di neoplasie, ad essere sottoposto a controlli sarà anche la famiglia della persona, attraverso test di natura predittiva che potranno individuare la causa ereditaria del tumore, consentendo di lavorare con impegno nella prevenzione.

 Inoltre, il Dipartimento dell’emergenza, attraverso soprattutto il Pronto Soccorso, riesce a far fronte con il suo personale specializzato ad urgenze e complicanze che riguardano pazienti oncologici, specie nel periodo estivo, nei giorni festivi e durante il fine settimana.

04 Febbraio 2026

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