Fornire raccomandazioni basate sull’evidenza per supportare i Paesi nella prevenzione e nella gestione della carie dentale attraverso approcci ecosostenibili e meno invasivi che promuovono la sicurezza dei pazienti, la qualità delle cure e la tutela dell’ambiente.
Questo l’obiettivo della nuova linea guida globale, “Assistenza sanitaria orale ecosostenibile e meno invasiva per la prevenzione e la gestione della carie dentale” pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un contributo decisivo per raggiungere la copertura sanitaria universale per la salute orale entro il 2030
La linea guida presenta un pacchetto completo di interventi clinici sicuri, efficaci e privi di mercurio, che riflettono le più recenti evidenze scientifiche sulla prevenzione, la cura non invasiva e la gestione minimamente invasiva della carie dentale.
La carie dentale è la malattia non trasmissibile più diffusa a livello globale, con un’incidenza stimata di 2,7 miliardi di persone. La malattia spesso inizia nella prima infanzia e colpisce in modo sproporzionato le popolazioni svantaggiate. Storicamente, la gestione della carie dentale si è basata in larga misura sul trattamento restaurativo con amalgama dentale, che contiene mercurio e presenta rischi per la salute umana e l’ambiente.
Le nuove raccomapdazioni rispondono ai crescenti impegni globali per eliminare gradualmente l’uso del mercurio nell’ambito della Convenzione di Minamata sul mercurio e per rafforzare la salute orale nell’ambito di programmi sanitari più ampi, tra cui la Dichiarazione di Bangkok “Nessuna salute senza salute orale”. Sostiene i Paesi nell’ampliare l’accesso a servizi di salute orale essenziali, convenienti e sicuri.
“Questa linea guida rappresenta una svolta per la salute orale a livello globale”, ha affermato il Dott. Benoit Varenne, Responsabile Odontoiatrico dell’Oms. “Per la prima volta, i Paesi dispongono di solide prove che dimostrano che interventi sicuri e meno invasivi con prodotti privi di mercurio possono prevenire, fermare e gestire efficacemente la carie dentale, offrendo al contempo un’alternativa più sostenibile dal punto di vista ambientale all’amalgama dentale”.
La linea guida promuove l’attuazione del Piano d’azione globale per la salute orale dell’OMS 2023-2030, che invita tutti i paesi a garantire l’accesso a servizi essenziali, promozionali, preventivi e curativi per la salute orale come parte della copertura sanitaria universale.
Dando priorità alla prevenzione, potenziando gli interventi non invasivi e minimamente invasivi e sostenendo la sostituzione dell’amalgama dentale contenente mercurio con alternative sicure e convenienti, le linee guida forniscono una solida base tecnica per l’integrazione dei servizi essenziali di salute orale nell’assistenza sanitaria primaria. Aiutano inoltre i Paesi a rispettare gli obblighi previsti dalla Convenzione di Minamata sul mercurio.
Le raccomandazioni allineano ulteriormente l’assistenza sanitaria orale con impegni globali più ampi in materia di azione per il clima e obiettivi di sviluppo sostenibile, promuovendo approcci ecologicamente sostenibili all’interno dei sistemi sanitari.
“L’assistenza sanitaria orale deve evolversi per sostenere la salute del pianeta”, ha affermato la Dott.ssa Dévora Kestel, Direttrice AI del Dipartimento per le Malattie Non Trasmissibili e la Salute Mentale dell’OMS. “Promuovendo prodotti senza mercurio e procedure cliniche meno invasive, queste linee guida rafforzano sia la tutela ambientale sia l’accesso universale a un’assistenza sanitaria orale sicura ed essenziale”.
Raccomandazioni chiare basate sulle migliori prove scientifiche disponibili
Le linee guida forniscono otto raccomandazioni e due dichiarazioni di buone pratiche, supportate da solide evidenze che includono revisioni sistematiche su performance clinica, tossicologia, rapporto costo-efficacia e impatto ambientale. Le principali aree di interesse includono:
interventi preventivi a livello di popolazione, tra cui una forte raccomandazione per la vernice al fluoro e interventi mirati come la sigillatura di fossette e fessure per i bambini ad alto rischio di carie;
gestione non invasiva, come la vernice al fluoro per le lesioni cariose iniziali e il fluoruro di diammina d’argento due volte all’anno per fermare le lesioni cariose moderate;
restauri senza mercurio, con indicazioni sull’uso di cementi vetroionomerici e compositi a base di resina;
requisiti di sicurezza con protocolli per la manipolazione di materiali a base di resina per proteggere i pazienti e il personale sanitario;
considerazioni speciali per i gruppi vulnerabili, tra cui gli individui con allergie, e limitazione dei prodotti derivati ??dal BPA (bisfenolo A) tra bambini, adolescenti e donne in gravidanza o che allattano.
La linea guida fornisce inoltre indicazioni pratiche per governi, ministeri della salute e dell’ambiente, associazioni professionali e operatori sanitari in prima linea per:
integrare prodotti privi di mercurio e interventi non invasivi o minimamente invasivi nelle politiche e nelle pratiche nazionali di salute orale;
rafforzare la formazione, i programmi di studio e i protocolli clinici;
ridurre l’impatto ambientale attraverso una migliore gestione dei rifiuti, approvvigionamenti sostenibili e catene di fornitura; e
ampliare l’accesso ai servizi di salute orale attraverso modelli di assistenza sanitaria primaria e di fornitura basati sulla comunità.
Inoltre, le linee guida individuano importanti lacune nella ricerca, in particolare per quanto riguarda l’efficacia a lungo termine e il rapporto costo-efficacia degli interventi, il monitoraggio dell’esposizione professionale e l’impatto ambientale dei materiali privi di mercurio. Invitano a rafforzare la collaborazione globale per promuovere l’evidenza scientifica e promuovere l’innovazione nell’assistenza sanitaria orale.