Policlinico Abano. Nasce il servizio di psicologia perinatale per il benessere mentale in gravidanza e dopo il parto

Policlinico Abano. Nasce il servizio di psicologia perinatale per il benessere mentale in gravidanza e dopo il parto

Policlinico Abano. Nasce il servizio di psicologia perinatale per il benessere mentale in gravidanza e dopo il parto

Il Policlinico Abano ha attivato un Servizio di Psicologia Perinatale gratuito per prevenire il disagio emotivo in gravidanza e nel post-partum, con screening e supporto psicologico per le neomamme e le coppie attraverso il percorso "Diventiamo mamma & papà".

Uno spazio di ascolto e supporto per le donne in gravidanza e nel post-partum e per i loro partner. Nasce al Policlinico Abano di Abano Terme (PD) il Servizio di Psicologia Perinatale, una novità appena introdotta nell’U.O. di Ostetricia, diretta dal dottor Gianluca Straface, è stato presentato stamattina in occasione della Festa della Donna e nasce con l’obiettivo di prevenire e individuare precocemente il disagio psicologico e promuovere il benessere mentale, emotivo e relazionale della diade madre-bambino e della coppia genitoriale.

All’incontro erano presenti il dottor Alberto Prandin, responsabile della Fondazione Leonardo per le Scienze Mediche, il dottor Gianluca Straface, responsabile dell’U.O. di Ostetricia, il dottor Domenico De Donatis, psichiatra, e la dottoressa Alessandra Bramante, psicologa, responsabili clinici del Servizio, e il dottor Federico Barbierato, sindaco di Abano Terme.

L’accesso al servizio è gratuito e dedicato alle future mamme che sceglieranno la struttura aponense per far nascere il loro bambino. Con questa iniziativa il Policlinico Abano, presidio facente parte di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, potenzia il Punto Nascita, dove ogni anno nascono circa 600 bebè. Il team del reparto si impegna a offrire ogni giorno la miglior assistenza grazie a una formazione continua di tutti gli operatori, alla Neonatologia h. 24, al rooming-in, al servizio di psicologia e ai corsi di preparazione al parto e di acquaticità.

Il Servizio di Psicologia Perinatale, coordinato dai responsabili clinici Alessandra Bramante, psicoterapeuta esperta in psicologia perinatale, e Domenico De Donatis, psichiatra esperto in salute mentale perinatale, propone il percorso “Diventiamo mamma & papà”, articolato in sei incontri distribuiti tra la gravidanza e il periodo postnatale.

Il primo momento viene programmato tra il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il secondo durante il terzo trimestre, il terzo è previsto subito dopo il parto con un colloquio clinico in reparto. Il quarto incontro del progetto viene fissato 7-10 giorni dopo la nascita del bambino, il quinto durante il secondo o terzo mese dal parto e il sesto, infine, è dedicato a un colloquio con il neopapà o il neogenitore.

Si tratta di un percorso di screening e prevenzione, che si svolge attraverso l’ascolto e la compilazione di brevi questionari, strumenti che servono a comprendere come la donna sta vivendo il periodo della maternità e per individuare, se necessario, un supporto personalizzato. La partecipazione è volontaria e pensata come un’opportunità di cura e attenzione.

“Questo progetto – ha sottolineato il dottor Gianluca Straface – nasce per intercettare precocemente il disagio emotivo nel periodo della gravidanza e in quello successivo alla nascita, offrendo sostegno prima che si trasformi in una vera e propria depressione post-partum. Prendersi cura della salute mentale dei genitori significa promuovere il benessere del bambino e dell’intera comunità”.

Un punto d’ascolto in caso di vulnerabilità emotiva
La gravidanza e il periodo che segue la nascita di un bambino rappresentano una fase di profondo cambiamento, non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e relazionale. “È un tempo – spiega la psicologa Alessandra Bramante – in cui possono emergere nuove risorse, ma anche momenti di fragilità, preoccupazioni, stanchezza o emozioni difficili da riconoscere e condividere. Numerosi studi scientifici hanno evidenziato come il benessere emotivo della mamma durante la gravidanza e nel periodo post-partum sia un elemento fondamentale non solo per la sua salute, ma anche per la relazione con il bambino e per il clima familiare. Intercettare precocemente eventuali segnali di disagio permette, nella maggior parte dei casi, di prevenire l’intensificarsi delle difficoltà e di sostenere al meglio questa fase di vita così delicata”.

Il progetto si inserisce, come ha ricordato il professor Vincenzo Zanardo, responsabile della Neonatologia h. 24, nel solco di una tradizione di cura e accoglienza del reparto che da ben 15 anni è dotato di un servizio di psicologia e continua a rinnovarsi per rispondere alle esigenze delle mamme e delle famiglie.

Le psicologhe Francesca Volpe e Anna Mazzacurati sono le referenti per la valutazione e lo screening psicologico. Le donne per le quali è necessario un approfondimento in quanto è stata rilevata una vulnerabilità emotiva vengono contattate dalla psicologa per un colloquio clinico specifico. In caso di necessità, la paziente può essere seguita in psicoterapia privata o inviata al consultorio. Lo psichiatra effettua consulti in presenza o in videochiamata, tranne nei casi di acuzie che richiedono l’invio ai servizi psichiatrici competenti.

Il servizio, che può essere contattato al numero 049-8221360, lavora in stretta collaborazione con l’équipe di ginecologi, ostetriche e i neonatologi del Policlinico Abano, al fine di garantire un accompagnamento integrato e coerente lungo tutto il percorso nascita.

I dati
I disturbi depressivi, ansiosi e dell’umore in gravidanza e nel post-partum rappresentano alcune delle complicanze più frequenti e clinicamente rilevanti del periodo perinatale, con una prevalenza stimata complessiva tra il 10% e il 23%.

   “Le manifestazioni cliniche – spiega lo psichiatra Domenico De Donatis –  possono spaziare da forme lievi di ansia o tristezza transitoria fino a quadri depressivi e disturbi dell’umore di maggiore gravità, che richiedono interventi psicoterapici integrati e, nei casi più severi, valutazione psichiatrica e supporto farmacologico”.

I disturbi d’ansia perinatali, spesso sotto diagnosticati, possono manifestarsi con ipercontrollo, preoccupazione costante per la salute del bambino, insonnia o sintomi somatici aspecifici. “Essi influiscono significativamente sulla qualità di vita materna, sulla relazione di coppia e sull’instaurarsi del legame madre-bambino. L’ansia in gravidanza può incidere non solo sul benessere psicologico materno, ma anche sulla salute del feto e sugli outcome neonatali, influenzando parametri come il peso alla nascita, la regolazione del sonno e l’adattamento neurocomportamentale del neonato”, specifica lo psichiatra.

Un progetto innovativo
Un approccio multidisciplinare, il coinvolgimento di entrambe i genitori e uno stretto raccordo con il territorio quando necessario rappresentano i punti di forza del progetto.

  “Grazie a un team di esperti che collaborano con i ginecologi e il personale dell’Ostetricia, il Punto Nascita del Policlinico Abano si distingue per un’iniziativa innovativa e conferma la sua attenzione a 360 gradi per la salute e il benessere della la mamma e del bambino. L’importanza di un programma di screening strutturato in epoca perinatale risiede quindi nella possibilità di individuare precocemente le pazienti a rischio di disagio psicologico o psicopatologia, di promuovere interventi di prevenzione mirata e di sostenere la relazione madre-bambino nelle prime fasi di vita e, più in generale, la famiglia. E’ previsto anche l’invio ai servizi territoriali quali i Consultori e i Servizi di Salute Mentale quando gli specialisti ne riscontrino la necessità nell’ottica di un continuum tra presidio e servizi sanitari e sociali locali”, conclude Antonio Petruzzi, amministratore delegato di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo.

Il progetto ha ottenuto anche il plauso del sindaco Barbierato, che ha sottolineato come l’iniziativa si inserisca nella visione di salute e benessere della città termale di Abano Terme e rappresenti un unicum in un’ottica di prevenzione per le caratteristiche che la contraddistinguono.

06 Marzo 2026

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