Responsabilità penale e governance sanitaria: al via il laboratorio “Ius et Salus Lab”

Responsabilità penale e governance sanitaria: al via il laboratorio “Ius et Salus Lab”

Responsabilità penale e governance sanitaria: al via il laboratorio “Ius et Salus Lab”

“Ius et Salus Lab” è il nuovo percorso di studio e confronto promosso dalla rivista Ius et Salus insieme a Federsanità Academy, che ha preso il via il 25 marzo presso l’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, focalizzato sulle direzioni strategiche del servizio sanitario regionale. 

Rafforzare la consapevolezza giuridica dei vertici delle aziende sanitarie e approfondire i profili di responsabilità penale connessi alle funzioni di direzione strategica. È questo il focus di “Ius et Salus Lab”, il nuovo percorso di studio e confronto promosso dalla rivista Ius et Salus insieme a Federsanità Academy, che ha preso il via il 25 marzo presso l’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma.

L’iniziativa, curata da Federsanità ANCI Lazio, si inserisce nell’ambito delle attività formative dedicate alle Direzioni strategiche del servizio sanitario regionale, in un contesto caratterizzato da una crescente complessità normativa e gestionale. Il tema scelto per questo primo appuntamento – la responsabilità penale delle Direzioni strategiche – riflette una delle questioni più rilevanti per il governo delle aziende sanitarie.

Ad aprire i lavori è stata la direttrice generale dello Spallanzani, Cristina Matranga, seguita dagli interventi istituzionali del presidente nazionale di Federsanità, Fabrizio d’Alba, e del vicepresidente vicario di Federsanità ANCI Lazio, Fabio Attilia. Il confronto è stato introdotto e coordinato da Vincenza Di Martino, direttrice della rivista Ius et Salus, che ha evidenziato la necessità di creare spazi strutturati di approfondimento sui temi giuridici più attuali per il settore.

Il laboratorio nasce infatti con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra diritto e organizzazione sanitaria, offrendo strumenti interpretativi e operativi utili ai decisori pubblici. In questo quadro, la responsabilità penale delle Direzioni strategiche emerge come un ambito cruciale, che richiede non solo una lettura aggiornata delle norme, ma anche la capacità di tradurre i principi giuridici in prassi gestionali efficaci.

La relazione principale è stata affidata a Francesco Menditto, già procuratore capo del Tribunale di Tivoli, che ha delineato un quadro aggiornato dei rischi e delle responsabilità connesse ai ruoli apicali, soffermandosi anche sugli strumenti di prevenzione. Un contributo che ha sottolineato il valore di momenti di confronto qualificato per accrescere la consapevolezza dei dirigenti e migliorare la qualità delle decisioni.

Nel corso dell’incontro è emerso come il rafforzamento delle competenze giuridiche rappresenti un passaggio imprescindibile per una governance sanitaria più solida. Le Direzioni strategiche sono chiamate infatti a operare in un contesto sempre più articolato, in cui ogni scelta – organizzativa o clinico-assistenziale – implica profili di responsabilità che devono essere pienamente compresi e gestiti.

Da qui l’importanza di iniziative formative capaci di integrare competenze giuridiche e manageriali, promuovendo modelli decisionali più consapevoli, trasparenti e orientati alla tutela della salute pubblica. Un approccio condiviso anche da Federsanità ANCI Lazio, che punta a favorire un confronto multidisciplinare continuo per supportare concretamente i vertici aziendali.

Ampia la partecipazione delle Direzioni strategiche associate, a conferma dell’interesse verso un tema che incide direttamente sulla qualità e sicurezza dei servizi sanitari. Il laboratorio si configura così come un tassello del più ampio percorso di qualificazione della governance del Servizio sanitario nazionale.

Attraverso “Ius et Salus Lab”, Federsanità ANCI Lazio ribadisce il proprio impegno nel promuovere la crescita professionale dei dirigenti e nel contribuire allo sviluppo di un sistema sanitario sempre più consapevole, efficace e orientato alla sicurezza delle cure.

25 Marzo 2026

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