Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

Disagio e sofferenza giovanile. La Asl Roma 3 lancia la campagna “Non sono solo numeri”

Oltre il 50% degli adolescenti riferisce ansia e tristezza ricorrenti, difficoltà di regolazione emotiva. Il 21% è vittima di bullismo. Preoccupa anche la sfera intima e sessuale. Non sono solo numeri: sono i nostri figli, è il messaggio della Asl. “Davanti a noi c’è un fenomeno complesso e in crescita per il quale servono interventi mirati”.

“Non sono solo numeri”: questo il claim della nuova campagna social promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3 per sensibilizzare scuole, giovani e famiglie sul tema del disagio giovanile. “Un’iniziativa che abbiamo deciso di intraprendere per rafforzare il lavoro che svolgiamo da anni sul territorio con l’aiuto delle scuole e delle associazioni e che ha come obiettivo quello di impegnarci tutti insieme per educare i giovani, coinvolgendo anche le loro famiglie, su alcune importanti tematiche: adozione di sani stili di vita, salute affettiva e sessuale, contrasto al disagio giovanile e alle dipendenze”, spiega in una nota Aldo Benevelli, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3.

“I ‘numeri’ che abbiamo a disposizione destano forte preoccupazione e abbiamo voluto giocare proprio su questo termine, perché i nostri figli non sono solo numeri”, aggiunge Benevelli. Il 29%, cita la nota della Asl, è inattivo, non pratica sport o attività motoria, il 21% degli adolescenti tra 11 e 19 anni è vittima di episodi di bullismo, il 27,8% dei bambini è sovrappeso o obeso, il 34% ha subito almeno un episodio di cyber-bullismo. Il 28% ha ricevuto pressioni per inviare immagini intime online o diffusioni di immagini intime senza consenso. E ancora il 58% degli adolescenti indica la diffusione non consensuale di immagini intime come una delle minacce più preoccupanti. Il 66% percepisce il web come luogo più a rischio. Oltre il 50% degli adolescenti riferisce ansia e tristezza ricorrenti, difficoltà di regolazione emotiva, con trend in aumento. Il 20%-25% degli adolescenti di 15 anni riferisce di aver avuto rapporti sessuali con scarso ricorso ai servizi di screening. Il 16% dei ragazzi di 13-15 anni fuma regolarmente.

“Sono alcune delle statistiche che ci parlano di una generazione, quella adolescenziale, con importanti fragilità e che reclama maggiori attenzioni fatte di prevenzione, informazione e ascolto. Davanti a noi c’è un fenomeno certamente complesso e in crescita per il quale servono interventi mirati dal punto di vista psicologico, sociale ed economico. È sempre più importante favorire progetti di ascolto e osservazione per generare adeguati supporti psicologici con programmi di prevenzione per il benessere emotivo”, conclude Benevelli.

Diverse le attività già intraprese dalla ASL Roma 3 nel contrasto al disagio giovanile. Tra queste Sano chi sa (progetto su alimentazione e stile di vita attivo), Muovinsieme (per il contrasto a sedentarietà e promozione dell’attività fisica a scuola), Pedibus (che coinvolge bambini accompagnati a piedi nel percorso casa-scuola), Peer Education (progetto per promuovere la salute affettiva nelle relazioni giovanili e contrastare i fenomeni di cyberbullismo e violenza), Sigma – Prevenire Is Cool (per l’educazione alla salute sessuale promosso nel Lazio in collaborazione con l’Istituto Spallanzani) e infine Unplugged sulla prevenzione dell’uso di tabacco, alcol e droghe.

“Si tratta di iniziative condivise tra istituzioni, servizi sanitari, scuola, famiglie e realtà del territorio. Proteggere il benessere dei ragazzi significa costruire una comunità più forte e inclusiva. Restano di fondamentale e strategica importanza la prevenzione, l’ascolto e l’intercettazione precoce delle situazioni di fragilità. Solo così è possibile realizzare percorsi di crescita sani. In questa direzione la nostra azienda resta in prima fila, mettendo al centro delle specifiche attività i ragazzi con le loro famiglie e al tempo stesso garantendo un sempre più agevole accesso ai servizi”, spiega Laura Figorilli, Direttore Generale della ASL Roma 3.

22 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...

Spallanzani. Settembre in festa: dai 90 anni della nascita e i 30 da Irccs alla Settimana della Scienza
Spallanzani. Settembre in festa: dai 90 anni della nascita e i 30 da Irccs alla Settimana della Scienza

A settembre torna la Settimana della Scienza allo Spallanzani, un appuntamento aperto a tutti: cittadini, appassionati, famiglie. “Racconteremo la ricerca e l'innovazione”, spiega la Dg Cristina Matranga, che invita a...