Odontoiatria, Aio e Andi: “No a norme che creano confusione nelle cure”

Odontoiatria, Aio e Andi: “No a norme che creano confusione nelle cure”

Odontoiatria, Aio e Andi: “No a norme che creano confusione nelle cure”

La richiesta di Aio e Andi al legislatore è quindi quella di una distinzione chiara tra odontoiatra e odontotecnico; garantendo così “la netta separazione tra atto clinico e attività di laboratorio".

L’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) e l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) esprimono forte preoccupazione per le possibili ricadute della Riforma delle Professioni sanitarie sulla trasparenza e la responsabilità nelle cure odontoiatriche.

Nello specifico il focus riguarda due emendamenti proposti dalla maggioranza. Il primo che prevede: “L’odontotecnico è riconosciuto come professione sanitaria autonoma e laureata, in coerenza con la legge 26 febbraio 1999, n. 42”. E il secondo che invece sostiene: “L’odontotecnico, in possesso del titolo universitario abilitante e dell’iscrizione allo specifico Albo professionale, esercita attività di progettazione, fabbricazione e adattamento di dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico, in piena coerenza con le prescrizioni cliniche dell’odontoiatra”.

Aio e Andi, nelle persone dei presidenti Vincenzo Musella e Carlo Ghirlanda, le definiscono proposte “non condivise né condivisibili, non chiare e che rischiano di introdurre una sovrapposizione tra attività tecnica e responsabilità clinica, con conseguenze dirette sulla sicurezza e sulla qualità delle cure”.

Si ricorda che l’Odontoiatria è una disciplina clinica che richiede un percorso formativo lungo e complesso, finalizzato a garantire diagnosi, pianificazione terapeutica e gestione delle complicanze. Per questo è essenziale che il paziente possa sempre contare su un riferimento clinico certo e su una responsabilità chiaramente identificabile. “Il valore della collaborazione con gli odontotecnici è indiscutibile. Proprio per questo deve essere preservato in un quadro di ruoli distinti e ben definiti, evitando ogni possibile ambiguità” chiariscono.

La richiesta al legislatore è quindi quella di una distinzione chiara tra odontoiatra e odontotecnico; garantendo così “la netta separazione tra atto clinico e attività di laboratorio”, “l’assoluta esclusività dell’Odontoiatra nella responsabilità del percorso di cura” e “il mantenimento di distinte funzioni nel rispetto degli specifici ruoli e competenze fra l’Odontoiatra e l’odontotecnico”.

06 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Tessera sanitaria. Allerta del Ministero della Salute: in corso un tentativo di truffa con false e-mail e Sms
Tessera sanitaria. Allerta del Ministero della Salute: in corso un tentativo di truffa con false e-mail e Sms

I truffatori utilizzano indebitamente il nome del Ministero per invitare i cittadini a rinnovare la tessera sanitaria attraverso link fraudolenti. L’invito è a non cliccare, non inserire dati personali e...

Schlein attacca il Governo sulla sanità: “La destra la vuole a misura del portafoglio”. Sulle Case di Comunità: “Grande pasticcio, serve il personale”
Schlein attacca il Governo sulla sanità: “La destra la vuole a misura del portafoglio”. Sulle Case di Comunità: “Grande pasticcio, serve il personale”

"La destra vuole una sanità a misura del portafoglio delle persone. Noi difendiamo ancora la sanità universalistica pensata da donne straordinarie come Tina Anselmi". È uno dei passaggi centrali dell'intervento...

Malavasi (Pd): “100 milioni agli amici, 90 per lo psicologo di base restano un miraggio”
Malavasi (Pd): “100 milioni agli amici, 90 per lo psicologo di base restano un miraggio”

"Cento milioni di euro. È quanto il governo Meloni ha versato, con un accordo transattivo firmato il 31 ottobre 2025 e confermato nei giorni scorsi al Senato dal ministro Schillaci,...

Fentanyl. “Rafforzare i controlli sulle prescrizioni”, la circolare del Ministero Salute
Fentanyl. “Rafforzare i controlli sulle prescrizioni”, la circolare del Ministero Salute

Il Ministero della Salute ha diramato una circolare per rafforzare le misure di vigilanza sulle prescrizioni contenenti Fentanyl e analoghi, in attuazione del "Piano nazionale di prevenzione contro l'uso improprio...