Tumori. In Italia 72mila decessi all’anno evitabili con la prevenzione. Intesa Aiom-Tennis&Friends

Tumori. In Italia 72mila decessi all’anno evitabili con la prevenzione. Intesa Aiom-Tennis&Friends

Tumori. In Italia 72mila decessi all’anno evitabili con la prevenzione. Intesa Aiom-Tennis&Friends

Intervenire sugli stili di vita e i fattori di rischio modificabili (come fumo e sedentarietà) permetterebbe quasi di dimezzare tutti i decessi per cancro. Aiom e Tennis&Friends-Salute Sport firmano protocollo: per due anni progetti e iniziative per sensibilizzare la popolazione sugli stili di vita sani e sui programmi di screening.

In Italia fino al 45% di tutti i decessi per cancro potrebbero essere evitati. Bisogna intervenire su fattori di rischio modificabili come il fumo, l’abuso di alcol, il grave eccesso di peso, l’alimentazione scorretta, la sedentarietà e anche l’esposizione ad alcune sostanze nocive. Sono oltre 72mila i decessi ogni anno potenzialmente evitabili promuovendo stili di vita corretti e programmi periodici di controllo. Per raggiungere questo obiettivo, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) e Tennis & Friends – Salute e Sport hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione in occasione della tappa in Piazza del Popolo di Tennis & Friends – Salute e Sport.

Per i prossimi due anni promuoveranno insieme iniziative rivolte ai cittadini di tutte le fasce d’età per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione primaria, secondaria e terziaria del cancro. Saranno inoltre avviati progetti dedicati alla ricerca oncologica nell’ambito della prevenzione e della diagnosi precoce.

L’accordo unisce le competenze scientifiche degli oncologi Aiom all’esperienza maturata da Tennis & Friends – Salute e Sport nelle campagne di prevenzione e promozione della salute rivolte alla popolazione. La firma dell’intesa è avvenuta a Roma, in Piazza del Popolo, in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, durante la seconda giornata dell’evento Tennis & Friends – Salute e Sport.

La prima iniziativa prevista nell’ambito del protocollo è stata la diffusione, durante le due giornate di Tennis & Friends – Salute e Sport in Piazza del Popolo, l’8 e 9 maggio, di survey dedicate a uomini e donne, finalizzate a raccogliere dati sui livelli di consapevolezza della popolazione rispetto alla prevenzione oncologica, agli screening e agli stili di vita. Le informazioni raccolte contribuiranno allo sviluppo di future attività di sensibilizzazione e ricerca.

“Nel nostro Paese il numero di persone che vivono con una diagnosi di cancro continua a crescere anche a causa dell’invecchiamento generale della popolazione – sottolinea Rossana Berardi, Presidente Eletto Aiom -. Nel 2010 i pazienti erano poco più di 2,6 milioni mentre oggi ammontano a oltre 3,7 milioni. Dalla metà degli anni ’90 abbiamo assistito a una progressiva riduzione dei tassi di mortalità, soprattutto per neoplasie molto diffuse come il tumore della prostata e della mammella. Per altre forme di cancro i miglioramenti sono stati più contenuti, anche se la ricerca ha comunque prodotto risultati importanti. Registriamo però un incremento dei casi annuali in tutta Europa e i tumori solidi rappresentano ancora la seconda causa di morte in Italia”.

“L’innovazione e la crescente personalizzazione dei trattamenti stanno migliorando in modo significativo le terapie oncologiche”, aggiunge Berardi. Che tuttavia sottolinea: “La diffusione degli screening resta però insufficiente: il programma mammografico raggiunge il 56% della popolazione interessata, con importanti differenze territoriali, mentre per lo screening del tumore della cervice uterina e di quello colon-rettale i tassi di adesione si fermano rispettivamente al 39% e al 38%. Rimangono inoltre troppo diffusi comportamenti scorretti come il fumo, che interessa un adulto su quattro. A questo si aggiunge la sedentarietà, che rappresenta un ulteriore fattore di rischio modificabile: promuovere uno stile di vita attivo e sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisica regolare significa investire concretamente nella prevenzione oncologica e nel miglioramento della qualità di vita dei cittadini. Rafforzare la prevenzione primaria e promuovere diagnosi sempre più precoci significa ridurre l’incidenza della malattia e migliorare le prospettive di cura. È con questo obiettivo che abbiamo deciso di proseguire e rafforzare la collaborazione con gli amici di Tennis & Friends – Salute e Sport”.

“I trattamenti anticancro, la riabilitazione dei pazienti e, più in generale, l’assistenza a chi affronta un tumore rappresentano sfide sempre più rilevanti per il nostro Servizio sanitario nazionale – aggiunge Giorgio Meneschincheri, ideatore e Presidente di Tennis & Friends – Salute e Sport, medico specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli -. Il cancro ha un impatto crescente in quasi tutti i Paesi occidentali e solo in Italia le nuove diagnosi annuali superano i 395mila casi. Molti di questi potrebbero essere evitati intervenendo in modo efficace sui numerosi fattori di rischio individuali e collettivi. Tennis & Friends – Salute e Sport lavora da sempre per diffondere corretti stili di vita e favorire le diagnosi precoci delle principali malattie. Attraverso queste azioni possiamo contribuire concretamente al miglioramento del benessere collettivo. Tuttavia, l’educazione sanitaria e la promozione della salute devono essere rafforzate al più presto su tutto il territorio nazionale, come dimostrano i dati ancora poco confortanti sulla prevenzione oncologica. Siamo molto contenti e orgogliosi di poter collaborare con la Società Scientifica che rappresenta gli oncologi italiani. Nel prossimo biennio prenderanno il via progetti innovativi pensati per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Avvieremo inoltre collaborazioni con istituzioni sanitarie, enti pubblici, associazioni di pazienti e stakeholder, per ampliare l’impatto delle iniziative su tutto il territorio nazionale”.

11 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Tumori eredo-familiari, in Italia oltre 26mila casi l’anno: da AIOM le nuove Linee Guida per clinici e pazienti
Tumori eredo-familiari, in Italia oltre 26mila casi l’anno: da AIOM le nuove Linee Guida per clinici e pazienti

Ogni anno in Italia si registrano più di 26.700 casi di tumori eredo-familiari, neoplasie che colpiscono persone con varianti genetiche responsabili di un aumento del rischio oncologico. Complessivamente, sono oltre...

Oncologia in Sardegna. Pusceddu (AIOM): “Multidisciplinarietà come punto di forza”. Rete tra centri e assistenza ai pazienti fragili
Oncologia in Sardegna. Pusceddu (AIOM): “Multidisciplinarietà come punto di forza”. Rete tra centri e assistenza ai pazienti fragili

Un'organizzazione dell'assistenza costruita su una rete di centri con competenze differenziate, in cui i poli specialistici si occupano dei casi più complessi mentre il territorio garantisce continuità assistenziale, cure domiciliari...

Patient-reported outcomes elettronici: la sfida non è più dimostrare che funzionano, ma renderli parte della pratica clinica
Patient-reported outcomes elettronici: la sfida non è più dimostrare che funzionano, ma renderli parte della pratica clinica

Quest’anno il congresso annuale della Multinational Association of Supportive Care in Cancer (MASCC) si è svolto a Melbourne, in Australia, dal 25 al 27 giugno. E’ stata una trasferta decisamente...

Fumo. Oltre 52mila firme per la legge popolare che aumenta il costo di sigarette e altri prodotti
Fumo. Oltre 52mila firme per la legge popolare che aumenta il costo di sigarette e altri prodotti

“La campagna ‘5 euro contro il fumo’ deve arrivare al più presto in Parlamento. Chiediamo che la legge d’iniziativa popolare, per aumentare di 5 euro il costo di tutti i...