Friuli Venezia Giulia. Mauro Delendi sarà il nuovo Dg dell’ospedale universitario di Udine

Friuli Venezia Giulia. Mauro Delendi sarà il nuovo Dg dell’ospedale universitario di Udine

Friuli Venezia Giulia. Mauro Delendi sarà il nuovo Dg dell’ospedale universitario di Udine
Lo prevede una delibera della Giunta. Delendi, attuale direttore sanitario del CRO di Aviano, sarà direttore generale dell'Azienda ospedaliero universitaria "Santa Maria della Misericordia" di Udine dal prossimo 11 marzo, con un mandato della durata di cinque anni.

Mauro Delendi sarà il nuovo Dg dell’Azienda ospedaliere di Udine. Lo stabilisce la delibera adottata dalla Giunta regionale in seguito all'intesa raggiunta tra la Regione e l'Università di Udine, al termine del percorso di condivisione previsto dalle normative e conclusosi con un incontro tra il presidente della Regione, Renzo Tondo, e il Rettore dell'Università degli studi di Udine, Cristiana Compagno.  
Regione e Università hanno collaborato in questa fase nella consapevolezza che l'Azienda ospedaliero universitaria di Udine, di rilievo nazionale, rappresenta una delle strutture maggiormente complesse nella quale confluiscono le finalità del servizio sanitario pubblico e i compiti istituzionali universitari riguardanti l'alta formazione e la ricerca scientifica.
Una struttura che richiede al suo direttore generale capacità manageriali in situazioni connotate da rilevanti processi di cambiamento organizzativo da affrontare con coerenza ed equilibrio nell'integrazione di strutture con diverse finalità istituzionali, avendo come obiettivo finale l'efficienza del sistema sanitario e dell'attività assistenziale rivolta ai cittadini.
 
Il presidente Tondo e il Rettore Cristiana Compagno hanno convenuto sui principali obiettivi che saranno indicati nel mandato al nuovo direttore generale, tra i quali il potenziamento dell'integrazione tra didattica, ricerca e assistenza, la valorizzazione delle funzioni e delle attività del personale sia ospedaliero che universitario, l'aggiornamento del protocollo di intesa tra Regione e Università, il completamento delle nuove strutture ospedaliere.
Tondo e Compagno hanno pure convenuto sulla necessità di garantire la condivisione sulle scelte gestionali che comportano l'esercizio integrato delle attività di competenza degli enti istituzionali coinvolti nel confermare il Santa Maria della Misericordia di Udine quale rilevante punto di riferimento per il sistema sanitario regionale e nazionale.

21 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...