Federsanità Anci Lazio: “Una legge attesa da oltre vent’anni”
L’approvazione all’unanimità della nuova legge regionale sui servizi socioassistenziali rappresenta un segnale importante per tutto il sistema del welfare del Lazio. Un risultato che dimostra come, quando si parla di servizi alle persone e alle comunità, sia possibile costruire un percorso condiviso tra tutte le forze politiche.
Come sottolinea Manuel Magliocchetti, Segretario Generale di Federsanità ANCI Lazio, «l’approvazione unanime della nuova legge regionale rappresenta una buona notizia per tutto il sistema del welfare del Lazio. Non solo perché aggiorna una normativa ferma da oltre vent’anni, ma soprattutto perché dimostra che sulle politiche sociali e sociosanitarie è possibile costruire una convergenza istituzionale nell’interesse delle comunità».
Le fragilità sono cambiate e richiedono risposte nuove, integrate e sempre più vicine ai cittadini. Per questo era necessario aggiornare una normativa del 2003, rafforzando la collaborazione tra Comuni, Aziende sanitarie, Distretti sociosanitari, Terzo settore e associazionismo.
«Chi opera ogni giorno sul territorio sa che i bisogni delle persone sono cambiati profondamente. Oggi le fragilità sono più complesse e richiedono risposte integrate, capaci di mettere in relazione Comuni, Aziende sanitarie, Distretti, Terzo settore e mondo dell’associazionismo», evidenzia Magliocchetti.
Ora inizia la fase più importante: trasformare la riforma in servizi concreti, efficaci e omogenei su tutto il territorio regionale.
Come Federsanità ANCI Lazio siamo pronti a fare la nostra parte, mettendo a disposizione competenze ed esperienza per accompagnare l’attuazione della legge e rafforzare l’integrazione tra sistema sociale e sanitario.
«Ora la sfida passa dall’approvazione della legge alla sua attuazione. Sarà fondamentale accompagnare questo percorso con il coinvolgimento degli enti locali, delle aziende sanitarie e di tutti gli operatori del sistema, affinché le innovazioni previste producano benefici concreti e omogenei in tutti i territori del Lazio. Federsanità ANCI Lazio è pronta a offrire il proprio contributo tecnico e istituzionale in questa fase», conclude Magliocchetti.
L’unanimità con cui questo provvedimento è stato approvato rappresenta un valore aggiunto: offre stabilità al sistema e dà un messaggio positivo a tutti coloro che ogni giorno lavorano per garantire diritti, assistenza e prossimità alle persone.
25 Giugno 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”