Zaffini (FdI): “Custodire la cura significa valorizzare il lavoro dei medici. Le risorse e le regole sono solo l’inizio”
“La cura è il principio su cui si fonda il nostro Servizio sanitario nazionale e rappresenta uno dei pilastri della coesione sociale. Parlare di cura significa quindi parlare del lavoro quotidiano dei medici e del loro contributo insostituibile alla tutela della salute dei cittadini”.
È quanto ha dichiarato il Senatore Francesco Zaffini, Presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza Sociale di palazzo Madama, intervenendo al Convegno organizzato a Roma dalla Fnomceo dal titolo “Il lavoro dei medici nell’Italia custodita dalla cura”.
“Il patrimonio più importante del Ssn – ha proseguito Zaffini – è costituito dalle persone. Per questo le istituzioni devono creare condizioni che consentano ai medici di lavorare con serenità, sicurezza e autonomia professionale, valorizzando competenze, merito e formazione continua. In questa legislatura siamo intervenuti sia sul piano delle risorse, sia su quello delle regole – ha spiegato il Presidente della 10°Commissione -: il superamento del tetto di spesa per il personale sanitario, il rafforzamento degli incentivi per il lavoro dei professionisti, le misure per la riduzione delle liste d’attesa, il contrasto alle aggressioni e gli investimenti del PNRR rappresentano passi importanti. Rappresentano però solo l’inizio di un percorso che deve continuare”.
“Il futuro della sanità italiana – ha concluso Zaffini – dipende dalla capacità di riconoscere e valorizzare il lavoro dei medici. Custodire la cura significa garantire ai professionisti condizioni adeguate a svolgere la propria missione, promuovendo innovazione, sicurezza, formazione e dignità del lavoro. È questo l’impegno che le istituzioni sono chiamate a perseguire per assicurare un Servizio sanitario nazionale sempre più forte, vicino ai cittadini e capace di affrontare le sfide del futuro.
09 Luglio 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria