Dopo un confronto durato mesi, la Regione Emilia-Romagna ha raggiunto un’intesa sul nuovo accordo integrativo con Federfarma e Assofarm regionali. Il provvedimento disciplina le attività delle farmacie fino al 30 giugno 2029 e aggiorna il sistema regionale alla luce del nuovo Accordo collettivo nazionale delle farmacie.
L’intesa conferma il ruolo delle farmacie convenzionate come presidio sanitario di prossimità, rafforzando servizi già consolidati e introducendo nuove attività a supporto dei cittadini e dell’assistenza territoriale.
Tra i servizi confermati figurano prenotazioni e pagamenti tramite FarmaCup, distribuzione per conto dei medicinali, vaccinazioni, telemedicina, screening oncologici e farmacovigilanza. Si tratta di prestazioni che negli ultimi anni hanno contribuito a consolidare il ruolo della farmacia come punto di accesso capillare al Servizio sanitario regionale, in particolare per attività di prevenzione, monitoraggio e presa in carico dei bisogni sanitari più vicini alla quotidianità dei cittadini.
Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna, ha espresso soddisfazione per la chiusura del percorso negoziale. “Soddisfatto di aver chiuso questo percorso”, ha dichiarato Gallina Toschi a FederfarmaNEWS. “Adesso continuiamo a lavorare nell’ottica di avvicinare la sanità al cittadino, tramite la rete delle farmacie convenzionate”.
Per Federfarma Emilia-Romagna, l’accordo rappresenta quindi una tappa importante per rafforzare l’omogeneità dei servizi e rendere più accessibili alcune prestazioni in tutto il territorio regionale.
Presidi per il diabete distribuiti in farmacia in tutta la Regione
La novità principale riguarda la distribuzione in farmacia dei presidi per il diabete per tutti i pazienti diabetici dell’Emilia-Romagna. I presidi saranno forniti attraverso la distribuzione per conto, con una fase tecnica ancora da completare.
“La novità principale è la distribuzione in farmacia dei presidi per il diabete per tutti i diabetici, in tutta la Regione”, ha sottolineato Gallina Toschi. “I presidi saranno forniti tramite distribuzione per conto, per cui ora bisogna chiudere la parte tecnica. Tuttavia, contiamo di essere operativi in tutte le province per portare sotto casa del paziente il ritiro di questi importanti presidi utili al monitoraggio quotidiano del diabete”. L’obiettivo è rendere più semplice e vicino al domicilio il ritiro di strumenti essenziali per la gestione quotidiana della patologia diabetica.
Telemedicina, ECG e Holter in tutte le farmacie
Un altro capitolo rilevante dell’accordo riguarda la prosecuzione dei servizi di telemedicina, con particolare riferimento a elettrocardiogrammi e Holter. “Anche in questo caso sono coinvolte tutte le farmacie della Regione, riconoscendo l’importanza di avere omogeneità di servizi sul territorio”, ha spiegato Gallina Toschi. La conferma della telemedicina punta a rafforzare la capacità delle farmacie di offrire prestazioni di monitoraggio e prevenzione, riducendo le distanze tra cittadini e servizi sanitari, soprattutto nelle aree più periferiche.
Vaccinazioni: arriva anche il trivalente anti-difterite-tetano-pertosse
L’accordo introduce anche un ampliamento dell’offerta vaccinale in farmacia. Tra le novità, è previsto l’inserimento del vaccino trivalente anti-difterite-tetano-pertosse tra quelli somministrabili nelle farmacie. “Abbiamo inserito un nuovo vaccino da poter somministrare in farmacia, il trivalente anti-difterite-tetano-pertosse”, ha affermato Gallina Toschi. Per quanto riguarda i locali destinati all’esecuzione delle prestazioni, il presidente di Federfarma Emilia-Romagna ha precisato che l’accordo si adegua ai criteri previsti dall’Accordo collettivo nazionale.
Verso l’uniformità regionale dei servizi
Il nuovo accordo apre anche una fase di lavoro per rendere più omogenea l’offerta dei servizi nelle diverse province. Un esempio riguarda lo screening del tumore del colon-retto, che attualmente è regolato da accordi diversi a livello provinciale. “Sicuramente è un accordo importante”, ha concluso Gallina Toschi, “al quale faranno seguito le attività per raggiungere l’uniformità regionale dei servizi, a partire dallo screening del tumore del colon-retto che attualmente è normato da accordi diversi a livello provinciale. Con la sottoscrizione dell’accordo iniziano tante attività da portare avanti, siamo soddisfatti dell’intesa raggiunta”.
Regione: “Un passo importante per rafforzare la sanità territoriale”
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, hanno sottolineato il valore dell’intesa nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale. “Con questo accordo compiamo un passo importante nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, all’interno del quale le farmacie convenzionate rappresentano un presidio sanitario capillare, vicino alle persone e sempre più integrato nella rete del Servizio sanitario regionale”, hanno dichiarato De Pascale e Fabi.
L’accordo consolida quindi il ruolo delle farmacie come parte integrante della rete di prossimità, con l’obiettivo di offrire ai cittadini servizi più accessibili, uniformi e coordinati con il sistema sanitario regionale.