Ema. Contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel sotto osservazione per rischio meningioma. Boxed warning anche per Litfulo

Ema. Contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel sotto osservazione per rischio meningioma. Boxed warning anche per Litfulo

Ema. Contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel sotto osservazione per rischio meningioma. Boxed warning anche per Litfulo

Contraccettivi, allarme meningioma dall'Ema: rischio aumentato con uso prolungato. Controindicati per chi ha già avuto il tumore. Per Litfulo, scattano le stesse avvertenze degli altri inibitori JAK su cuore, trombosi e infezioni.

Il Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (Prac) dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), riunitosi dal 6 al 9 luglio, ha adottato nuove raccomandazioni sulla sicurezza di due categorie di farmaci: i contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel e Litfulo, medicinale indicato per il trattamento dell’alopecia areata.

Contraccettivi e rischio di meningioma: le nuove misure
Il Prac ha concordato l’invio di una comunicazione diretta agli operatori sanitari (DHPC) per informarli di un piccolo aumento del rischio di meningioma associato all’uso prolungato (oltre un anno) di contraccettivi contenenti desogestrel o etonogestrel. Sebbene il rischio sia aumentato nelle persone che utilizzano questi farmaci, la probabilità complessiva di sviluppare un meningioma rimane molto bassa: si stima un caso aggiuntivo ogni 67.300 donne che utilizzano i medicinali.

I meningiomi sono tumori del tessuto che riveste il cervello e il midollo spinale. Di solito sono benigni (non cancerosi) e crescono lentamente ma, a seconda delle dimensioni o della localizzazione, possono causare problemi seri.

L’uso di medicinali contenenti desogestrel o etonogestrel è ora controindicato nelle donne che hanno o hanno avuto in passato un meningioma. Le donne in trattamento con questi farmaci devono essere monitorate per segni e sintomi suggestivi di meningioma, tra cui alterazioni della vista, perdita dell’udito o acufeni, perdita dell’olfatto, peggioramento del mal di testa, perdita di memoria, convulsioni o debolezza a braccia e gambe.

Il PRAC ha emesso queste raccomandazioni a seguito della revisione dei dati di un ampio studio epidemiologico francese che ha rilevato un piccolo aumento del rischio di meningioma intracranico nelle donne che utilizzano desogestrel da un anno o più, con un rischio che aumenta con la durata dell’uso. Inoltre, il rischio potrebbe essere maggiore nelle donne che hanno precedentemente utilizzato progestinici già associati al meningioma (come ciproterone, nomegestrolo, medrossiprogesterone e clormadinone). L’uso precedente di progestinici deve pertanto essere considerato prima di iniziare il trattamento con desogestrel o etonogestrel.

Se a una donna che utilizza desogestrel o etonogestrel viene diagnosticato un meningioma, l’uso del medicinale deve essere interrotto.

Desogestrel ed etonogestrel sono progestinici utilizzati per la contraccezione. I medicinali contenenti desogestrel sono disponibili in compresse orali, mentre quelli contenenti etonogestrel sono disponibili come impianti o, in combinazione con etinilestradiolo, come anelli vaginali. Le informazioni sul prodotto per questi medicinali saranno aggiornate per includere il meningioma come effetto collaterale con frequenza “non nota”, insieme a nuove controindicazioni e avvertenze.

La comunicazione diretta agli operatori sanitari sarà diffusa dai titolari delle autorizzazioni all’immissione in commercio secondo piani di comunicazione concordati e pubblicata sulla pagina delle comunicazioni dirette agli operatori sanitari dell’EMA e nei registri nazionali degli Stati membri dell’UE.

Litfulo: aggiornate le avvertenze in linea con gli altri inibitori JAK
Il Prac ha inoltre concordato una comunicazione diretta agli operatori sanitari per informare che le avvertenze sul potenziale rischio di alcuni gravi effetti collaterali con Litfulo (ritlecitinib), un inibitore delle Janus chinasi (JAK), saranno rafforzate. L’aggiornamento delle avvertenze è stato introdotto perché altri inibitori JAK presentano un aumento del rischio di gravi effetti collaterali, tra cui problemi cardiovascolari, coaguli di sangue, cancro e infezioni gravi, e si ritiene che questo aumento del rischio si applichi anche a Litfulo.

Una “boxed warning” sarà aggiunta alle informazioni sul prodotto di Litfulo, indicando che il medicinale deve essere utilizzato nei seguenti pazienti solo se non sono disponibili alternative terapeutiche adeguate: quelli di età pari o superiore a 65 anni, quelli con un aumento del rischio di gravi problemi cardiovascolari (come infarto o ictus), i fumatori o ex fumatori di lunga data e quelli con un aumento del rischio di cancro. Inoltre, Litfulo deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per coaguli di sangue nei polmoni e nelle vene profonde (tromboembolismo venoso), diversi da quelli sopra elencati.

Litfulo è un medicinale usato per trattare adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni con alopecia areata grave, una malattia autoimmune che causa la perdita di capelli sul cuoio capelluto o in altre parti del corpo. Il principio attivo di Litfulo, il ritlecitinib, agisce bloccando l’azione di alcuni enzimi chiamati JAK3 e TEC chinasi, che svolgono un ruolo importante nell’infiammazione.

La boxed warning è già inclusa nelle informazioni sul prodotto per altri inibitori JAK, utilizzati per trattare alcuni disturbi infiammatori cronici, tra cui l’alopecia areata. Per Litfulo, il Prac ha esaminato i dati disponibili da studi clinici, dalla letteratura e dalle segnalazioni spontanee di sospetti effetti collaterali post-marketing. Sulla base di questa revisione e considerando che Litfulo agisce anche inibendo un enzima JAK, il Prac ha concluso che le informazioni sul prodotto e il materiale educativo per Litfulo dovrebbero essere modificati per includere le stesse informazioni degli altri inibitori JAK.

La raccomandazione del Prac per Litfulo sarà trasmessa al comitato per i medicinali umani dell’Ema (Chmp), che adotterà la posizione dell’Agenzia. Una volta adottata, sarà diffusa agli operatori sanitari dal titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio secondo un piano di comunicazione concordato e pubblicata sulla pagina delle comunicazioni dirette agli operatori sanitari e nei registri nazionali degli Stati membri dell’UE.

10 Luglio 2026

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