Raccontare in modo unitario le competenze, le persone e i percorsi dedicati alla salute muscolo-scheletrica di bambini e adolescenti. È l’obiettivo di “Crescere al Pini, dal primo passo all’età adulta”, la nuova campagna dell’ASST Gaetano Pini-CTO che, per tutto il mese di settembre, accompagnerà famiglie e cittadini alla scoperta dell’attività pediatrica dell’Istituto.
La campagna prende avvio con un video che presenta il modello del Pini: competenze specialistiche diverse che lavorano in modo integrato per rispondere ai bisogni del bambino durante le varie fasi della crescita.
Nelle settimane successive saranno pubblicati contributi della Direzione Strategica, interviste agli specialisti, contenuti informativi, approfondimenti storici e dati sull’attività aziendale.
I numeri dell’attività pediatrica
Il legame tra il Gaetano Pini e la cura dei bambini affonda le proprie radici nella storia dell’Istituto, nato a Milano nel 1874 come Pio Istituto dei Rachitici: una scuola-ospedale dedicata ai bambini più fragili, colpiti dal rachitismo e da gravi deformità scheletriche. In oltre 150 anni la medicina, la società e i bisogni dei pazienti più giovani sono profondamente cambiati. Alle prime cure si sono progressivamente affiancate competenze sempre più specialistiche nell’ortopedia e traumatologia pediatrica, nelle patologie della colonna, nella reumatologia e nell’oncologia ortopedica.
Nel 2025 l’attività pediatrica aziendale dell’ASST Gaetano Pini-CTO ha registrato 13.869 prime visite e controlli, 1.301 ricoveri e 1.057 interventi su pazienti under 18.
Nel triennio 2023-2025 sono state effettuate complessivamente oltre 41.000 prime visite e controlli pediatrici. A queste si aggiungono 9.745 visite di controllo successive al ricovero, un dato che testimonia la continuità della presa in carico e l’attenzione riservata al follow-up dei giovani pazienti.
“Il Gaetano Pini nasce nel 1874 proprio per prendersi cura dei bambini più fragili e, in oltre 150 anni di storia, ha saputo evolversi profondamente restando fedele alla sua missione originaria – sottolinea il Direttore Generale dell’ASST Gaetano Pini-CTO, Paola Lattuada –. Oggi quell’impegno continua attraverso un patrimonio di competenze altamente specialistiche, tecnologie avanzate e percorsi dedicati alla salute muscolo-scheletrica di bambini e adolescenti. Solo nel 2025 la nostra ASST ha registrato quasi 14.000 prime visite e controlli pediatrici, oltre 1.300 ricoveri e più di 1.000 interventi su pazienti under 18: numeri che testimoniano la solidità dell’attività svolta quotidianamente e la fiducia riposta nel nostro Istituto da tante famiglie”.
Con ‘Crescere al Pini’, spiega Lattuada, “vogliamo rendere questo patrimonio ancora più conosciuto e riconoscibile, raccontando in modo unitario le diverse professionalità che accompagnano il bambino durante la crescita. Ortopedia e traumatologia pediatrica, patologie della colonna, reumatologia e oncologia ortopedica non rappresentano realtà separate, ma competenze che concorrono alla costruzione di percorsi personalizzati e, quando necessario, multidisciplinari”.
L’iniziativa non è quindi soltanto una campagna di comunicazione, “ma l’espressione di una precisa visione aziendale: mettere il bambino e la sua famiglia al centro, valorizzare le nostre professionalità e continuare a investire nell’innovazione, nella qualità e nell’umanizzazione delle cure”, precisa il Dg. “’Crescere al Pini’ unisce la storia dell’Istituto al suo futuro e ribadisce la nostra volontà di essere un punto di riferimento autorevole, competente e vicino alle famiglie, dal primo passo all’età adulta”.
Competenze diverse, un unico percorso
La campagna presenterà progressivamente i principali ambiti clinici che concorrono alla cura dei pazienti più giovani: l’ortopedia e traumatologia pediatrica, le patologie della colonna durante la crescita, la reumatologia pediatrica e l’oncologia ortopedica pediatrica. Ogni tema sarà affrontato attraverso il contributo diretto degli specialisti, con un linguaggio accessibile alle famiglie e scientificamente rigoroso.
“La forza del modello pediatrico del Pini risiede nell’elevata specializzazione e nella capacità di integrare professionalità diverse intorno ai bisogni del bambino – dichiara il Direttore Sanitario, Giuliana Sabatino –. Dalla diagnosi al trattamento e al successivo follow-up, ogni scelta clinica tiene conto non soltanto della patologia, ma anche dell’età, dello sviluppo e del potenziale di crescita del giovane paziente, con particolare attenzione all’appropriatezza e alla sicurezza delle cure”.
La presa in carico prosegue anche oltre la visita, il ricovero o l’intervento, attraverso controlli, riabilitazione, ascolto e raccordo con i pediatri e i servizi del territorio.
“Prendersi cura di un bambino significa accompagnare anche la sua famiglia, offrendo informazioni comprensibili e punti di riferimento in ogni fase – aggiunge il Direttore Socio Sanitario, Rossana Giove –. ‘Crescere al Pini’ esprime proprio questo impegno: costruire percorsi accessibili e continuativi, nei quali competenza, accoglienza e attenzione alla persona procedano sempre insieme”.
La campagna di settembre
“Crescere al Pini” sarà sviluppata per tutto il mese attraverso i canali social dell’ASST Gaetano Pini-CTO. Al video di lancio seguiranno le testimonianze della Direzione Strategica, gli interventi degli specialisti e due percorsi di racconto dedicati alla storia dell’Istituto e ai numeri dell’attività pediatrica.
I singoli approfondimenti saranno pubblicati progressivamente, per accompagnare cittadini e famiglie nella conoscenza delle competenze e dei percorsi disponibili.
Il video di presentazione della campagna e tutti i successivi contenuti saranno disponibili sui profili social ufficiali dell’ASST Gaetano Pini-CTO.