Disabilità. Mazzella (M5S): “Il Governo tace, è complicità nella segregazione dei fragili”

Disabilità. Mazzella (M5S): “Il Governo tace, è complicità nella segregazione dei fragili”

Disabilità. Mazzella (M5S): “Il Governo tace, è complicità nella segregazione dei fragili”

Il vicepresidente della X Commissione del Senato attacca l'esecutivo: “Nessuna risposta alla richiesta di un Ministero autonomo con portafoglio. Silenzio assordante su progetto di vita, caregiver e lavoro".

Sono passate ventiquattro ore dall’appello e dalla richiesta formale, avanzata dalle sigle Fish e Fand, di istituire un Ministero per le disabilità finalmente autonomo, indipendente dal Ministero dell’Economia e dotato di un proprio portafoglio. E dal governo, denuncia il senatore del MoVimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama Orfeo Mazzella, non è arrivata alcuna risposta.

“Non una sola parola è arrivata in queste ore dalla ministra Locatelli in merito alla nostra proposta concreta – dichiara Mazzella -. Questo silenzio assordante e colpevole copre il vuoto di risposte sui temi cruciali che abbiamo posto con forza: il finanziamento stabile e strutturale per il progetto di vita indipendente, le tutele giuridiche ed economiche indispensabili per i caregiver familiari e la garanzia del diritto effettivo al lavoro per le persone con disabilità. Tacere su tutto questo significa ignorare deliberatamente le urgenze di milioni di italiani”.

Secondo il senatore pentastellato, il silenzio del governo non è una distrazione, ma una scelta politica precisa. “La verità è che questo esecutivo e la ministra Locatelli remano apertamente contro le persone con disabilità. Il loro silenzio non è una semplice distrazione istituzionale, ma una scelta politica precisa che equivale a complicità: vogliono mantenere lo status quo e relegare ai margini, in una condizione di subalternità e segregazione di fatto, i soggetti fragili”.

Mazzella accusa il governo di preferire “l’assistenzialismo caritatevole” ai “diritti esigibili”, continuando a “elargire le solite mancette elemosinate in sede di legge di bilancio anziché stanziare risorse certe, strutturali e verificabili”.

Il MoVimento 5 Stelle, annuncia il senatore, non intende fermarsi. “Se la ministra e il governo pensano di poter far finta di nulla ignorando la richiesta di un dicastero con portafoglio e di fondi reali, sappiano che hanno fatto male i conti: continueremo a denunciare questa vergogna e a batterci in Parlamento e nel Paese affinché i diritti delle persone con disabilità non vengano più calpestati”.

08 Settembre 2026

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