“Corri per la Scienza”. Domenica la gara che apre la “Settimana della Scienza” dello Spallanzani

“Corri per la Scienza”. Domenica la gara che apre la “Settimana della Scienza” dello Spallanzani

“Corri per la Scienza”. Domenica la gara che apre la “Settimana della Scienza” dello Spallanzani

Una corsa di 10 km agonistica e una 5 km non agonistica tra i viali dello Spallanzani e dell'Ao San Camillo-Forlanini. La Dg Matranga: “Tramite lo sport parliamo di prevenzione primaria, di stili di vita, di inclusione e apertura agli altri. Così come la Settimana della Scienza rende la Ricerca accessibile a tutti e crea occasioni di incontro”.

Presentata stamani; presso la sala consiliare “Caduti di Forte Bravetta” del Municipio XII, la gara “Corri per la Scienza”, con cui si darà il via alla “Settimana della Scienza” organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma. La gara presenta due format, una 10 km agonistica e una 5 km non agonistica, con il percorso che si snoderà tra i viali dello stesso Spallanzani e della vicina Azienda Ospedaliera San Camillo – Forlanini.

Nel presentare l’iniziativa, la direttrice generale dello Spallanzani, Cristina Matranga, ha spiegato che “Il filo conduttore della Settimana della Scienza 2026 è Sport, Salute e Ricerca. Una scelta non casuale: tramite lo sport l’Istituto vuole parlare di prevenzione primaria e promuovere corretti stili di vita, sottolineando il valore dello sport anche come momento di inclusione e apertura agli altri. Nella stessa logica, con la Settimana della Scienza vogliamo rendere la Ricerca accessibile e alla portata di tutti e creare occasioni di incontro”

Il presidente Elio Tomassetti ha espresso grande soddisfazione per aver dato il patrocinio all’iniziativa, dichiarando: “Per il Municipio XII ospitare nel proprio territorio questa importantissima iniziativa incentrata sull’importanza della divulgazione scientifica, sottolineandone il valore sia dal punto di vista sociale che sportivo, rappresenta un grande valore aggiunto. La storia di Monteverde è indissolubilmente legata alla presenza ed al ruolo fondamentale che hanno le importanti aziende ospedaliere presenti nel suo territorio, prime fra tutte l’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini e lo Spallanzani. Essere partner dell’iniziativa promossa dallo Spallanzani vuol dire comunicare ai nostri cittadini che sport, salute ed impegno per la ricerca sono sempre di più dei pilastri per la crescita ed il benessere della nostra comunità.”

“Lo sport è un importantissimo veicolo di messaggi sociali e anche scientifici. Eventi e occasioni come questo possono racchiudere una duplice finalità: incentivare l’attività sportiva accessibile e, al contempo, contribuire a rendere la scienza più vicina e farne comprendere sempre di più l’importanza. Tema assi importante racchiuso in “Corri per la scienza” è anche quello della prevenzione, visto che l’attività fisica, insieme ad uno stile di vita sano, permette di prendersi cura al meglio di sé stessi”, dichiara Massimiliano Maselli, assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio.

“Una cittadinanza informata è una cittadinanza più consapevole, più partecipe e più capace di prendersi cura della propria salute. Per questo la ASL Roma 3 sarà presente all’iniziativa con propri punti informativi e con personale dedicato, per offrire ai cittadini informazioni sui servizi disponibili e sulle opportunità di prevenzione presenti sul territorio. Ne è uno straordinario esempio la nuova APP Lazio per la Salute, pensata per accompagnare i cittadini della Regione Lazio nel prendersi cura della propria salute, rendendo la prevenzione semplice e personalizzata” sottolinea Laura Figorilli, Direttore Generale di ASL Roma 3.

Per il cardiologo e consigliere capitolino del gruppo Demos in Assemblea Capitolina, Sandro Petrolati, “è una splendida iniziativa che coniuga il benessere fisico, il movimento, la socialità e l’impegno per la ricerca. Ogni volta che c’è una buona causa per una maratona, il vantaggio per chi partecipa è doppio: si diverte e al contempo sostiene una possibilità, vive un impegno costruttivo. Il traguardo è un punto di arrivo ma anche di ripartenza verso la realizzazione di uno specifico progetto, che sia portare strumenti in un villaggio che ne è sprovvisto o finanziare la ricerca”.

16 Settembre 2026

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