Lazio. L’Ordine dei medici di Roma: “Grave carenza di personale nei presidi di salute mentale”

Lazio. L’Ordine dei medici di Roma: “Grave carenza di personale nei presidi di salute mentale”

Lazio. L’Ordine dei medici di Roma: “Grave carenza di personale nei presidi di salute mentale”
Nel Lazio i pazienti in cura sono 84mila: il personale previsto è di 3.600 unità ma in servizio ce ne sono soltanto 2.500, tra cui molti precari. "E' difficile erogare prevenzione e salute e sono sempre più i fronti sguarniti con gravi effetti su segmenti delicati, come i disturbi correlati all'invecchiamento".

I presidi dedicati alla salute mentale nel Lazio soffrono gravi carenze di organico. E’ l’allarme lanciato dalla Commissione salute mentale dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri insieme alla Società di Psichiatria Italiana .

“I Centri di salute mentale – denuncia una nota della Commissione – si sono depauperati di personale sia per pensionamenti sia per la ridistribuzione su altri servizi. La crescente carenza di organico ha lasciato sguarniti in particolare i fronti della prevenzione e delle psicoterapie, con effetti negativi in segmenti delicati come i disturbi correlati all’invecchiamento della popolazione, l’aiuto alle donne durante i cicli della loro vita e nelle psicosi post-partum, le problematiche sociali e l’aumento del rischio di suicidi, la doppia diagnosi su malattie mentali e tossicodipendenze, i disturbi del comportamento alimentare”.

Sulla base dei dati esistenti – sottolinea la Commissione – nel Lazio i pazienti in cura sono 84mila: il personale previsto è di 3.600 unità ma in servizio ce ne sono soltanto 2.500, tra cui molti precari. I presidi del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) prevedono 529 posti-letto “ma quelli effettivi sono circa la metà: 286. In questo contesto gli psichiatri si devono far carico anche dei pazienti in uscita dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e della Medicina Penitenziaria”.

Grossi problemi vengono rilevati anche per quanto concerne la neuropsichiatria infantile “con sovraccarico di richieste e risposte insufficienti non solo sulla presa in carico ma anche nella tempestività e nell’appropriatezza; in tutto il Lazio esistono solo due centri diurni e nessuna Comunità Terapeutica, non sono stati mai realizzati gli 8 posti letto per acuti e i team multidisciplinari previsti per adolescenti con profilo psicopatologico grave”.

Nonostante i disagi, Roma e provincia si riescono a tenere aperti 12 ore i Csm, “garantendo il 118 psichiatrico, le visite domiciliari e ambulatoriali, la riabilitazione, la risocializzazione, l'avvio al lavoro di pazienti gravi”, sottolinea Rosa Maria Scalise, coordinatrice della Commissione Salute Mentale dell’Ordine. “Ma rischiamo di tornare indietro e di trasformarci in dispensatori solo di farmaci, invece di poter curare con tutti gli strumenti che abbiamo e con personale adeguato. Così non è possibile erogare prevenzione e salute. I magistrati ci chiedono di ottemperare alla legge sulla chiusura degli OPG entro il 31 marzo 2013 con la presa in carico di pazienti internati e progetti personalizzati, ma le Regioni non hanno provveduto all'assunzione di personale e quello in servizio risponde in prima persona del mancato adempimento”. 
 

06 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...