Piemonte. Iniziata la discussione sulla revisione della rete ospedaliera

Piemonte. Iniziata la discussione sulla revisione della rete ospedaliera

Piemonte. Iniziata la discussione sulla revisione della rete ospedaliera
La Commissione sanità ha esaminato ciascuna delle sei reti ospedaliere e rispettive strutture che dovranno essere messe a regime. I posti letto esistenti sono circa 18 mila e si dovranno ridurre a 16.300 per rispettare i parametri dei 3 posti letto ogni mille abitanti in acuzie e 0,7 in post acuzie.

È iniziato in Commissione Sanità il percorso di discussione sulla revisione della rete ospedaliera del Piemonte, con l’obiettivo di giungere alla definizione di una delibera da sottoporre all’approvazione della Giunta regionale. La revisione si basa sul piano socio-sanitario approvato nell’aprile 2012, sugli impegni assunti dalla Regione relativamente al piano di rientro e sulle recenti disposizioni previste dalle norme di legge statali in materia.

“In particolare – ha spiegato l’assessore alla Sanità, Paolo Monferino – sono state prese in esame e discusse per ciascuna delle sei reti ospedaliere e rispettive strutture le dotazioni dei posti letto e delle strutture complesse che dovranno essere previste a regime. Questi  parametri, rivisitati in base alle normative vigenti, hanno ovviamente tenuto conto delle specificità locali e della morfologia della Regione e dei territori piemontesi, al fine di garantire un alto livello di servizi ai nostri cittadini”.
In sintesi, i posti letto complessivamente esistenti oggi in Piemonte sono circa 18 mila e si dovranno ridurre a 16.300 per il rispetto di due parametri di legge: 3 posti letto ogni mille abitanti in acuzie e 0,7 in post acuzie.
Le strutture complesse saranno circa 700, in ottemperanza allo standard di legge di 17,5 posti letto per struttura complessa.

08 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...